Sacco: "Affrontare la crisi produttiva e quella demografica: sono due facce dello stesso problema"

Il sindaco di Roccasecca: “Il nostro territorio ha fame di infrastrutture, senza quelle scappano le imprese e i cittadini”
 
E mette a disposizione del Governatore Rocca il pacchetto “Basso Lazio, domani”: casello autostradale a Roccasecca, direttrice Stellantis-Mof e stazione alta velocità a San Vito, già pronta
 
 
“Gli Stati Generali sono sicuramente un’ottima iniziativa di confronto alla presenza del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca per affrontare due problematiche delle quali a mio avviso soffre la provincia di Frosinone: la crisi del sistema produttivo e la crisi demografica”.
 
Lo dichiara il sindaco di Roccasecca Giuseppe Sacco che evidenzia: “Sono quotidiane le notizie di aziende in difficoltà, i rumors delle ultime ore intorno a Stellantis destano preoccupazione e allarme, ma altrettanta inquietudine deve suscitarla anche il continuo processo di spopolamento dei nostri centri, tanto che in alcuni comuni non si riesce più a mantenere un plesso scolastico. Questi due aspetti viaggiano in parallelo e necessitano di una strategia d’urto per tentare di aggredirli. Assistere a un processo continuo di depauperamento della nostra provincia è sconfortante, sia come rappresentante delle istituzioni sia come padre di famiglia. E io non voglio rassegnarmi”.
“Nessuno ha la bacchetta magica – spiega Sacco - ma abbiamo tutti il dovere di provare a contrastare questo stato dei fatti: per quanto mi riguarda, sentirei forte il senso del fallimento se non provassi nemmeno a oppormi a quello che è purtroppo un lento declino”.
“Bene dunque tutte le iniziative per prendere di petto il problema, bene gli sforzi per ottenere benefici e semplificazioni per le imprese, ma non dimentichiamo nemmeno che un territorio cresce e diventa attrattivo se ha infrastrutture di livello. Il nostro territorio, purtroppo, ha fame di infrastrutture, ferme agli anni settanta, quando io ero appena un bambino. Senza infrastrutture e collegamenti di livello, non vanno via solo le imprese ma anche i cittadini e in un circolo vizioso si impoverisce il mercato locale e si indebolisce l’economia.
 
Come sindaco di Roccasecca, insieme al Cosilam del presidente Delle Cese, abbiamo proposto un pacchetto molto importante di infrastrutture che mi piace definire, “Basso Lazio, domani”, perché non riguardano solo la nostra zona, ma in un ragionamento più ampio le province di Frosinone e Latina: mi riferisco all’apertura del casello autostradale a Roccasecca a servizio del distretto della ceramica, alla direttrice interna Stellantis-Mof via Roccasecca per connettere il Cassinate e quindi l’Abruzzo e il Molise con il mare e con il porto di Gaeta, decongestionando tra l’altro la Casilina e soprattutto alla stazione Tav a San Vito di Roccasecca, già pronta anche questa, a meno di un chilometro da dove dovrebbe sorgere il casello autostradale”.
 
“La mia partecipazione agli Stati Generali – conclude Sacco - sta proprio in questo obiettivo: mettere questo progetto a disposizione degli enti e delle istituzioni che possono trasformarlo in realtà. Sono disposto anche ad accomodarmi nelle file laterali e a battere le mani, al momento del taglio del nastro, offrendo la scena a chi ha dimostrato di credere e di sostenere una progettualità non già ancora da definire, ma pronta. La provincia di Frosinone non ha bisogno di belle parole, ma di una sana e solida concretezza, che poi è quella che ha sempre contraddistinto i nostri cittadini e ha permesso al nostro territorio di risollevarsi dopo la seconda guerra mondiale. Sono sicuro che il presidente Rocca saprà cogliere il valore di questo pacchetto e della proposta che arriva dal Comune di Roccasecca, trasformandola in realtà: confido molto nelle sua disponibilità e nelle suo curriculum di uomo di prima linea nell’affrontare le emergenze. Anche questa della provincia di Frosinone lo è”.

Sacco: "Occorre un nuovo patto Stato-Comuni perché è dal basso che si cambiano i destini delle comunità"

Il sindaco di Roccasecca, in occasione del 4 novembre, evidenzia il ruolo degli enti locali e la necessità di misure che ne favoriscano l’azione
 
“Invece di programmare il futuro, siamo alle prese quotidianamente nel governo dell’emergenza”
 
“E’ sempre più difficile assolvere al ruolo di sindaco in un contesto legislativo e finanziario come quello che stiamo affrontando. Invece di essere coloro che programmano il futuro di una comunità perchè livello di governo più vicino al territorio, perché ne conosciamo meglio le peculiarità e le necessità, siamo perennemente alle prese con l’emergenza e con l’ordinario”.
 
A dichiararlo il sindaco di Roccasecca Giuseppe Sacco che evidenzia: “Oggi fare il sindaco è una vera e propria missione. Sono sempre meno le risorse che arrivano agli enti locali, a questo si aggiunga un personale ridotto all’osso, la richiesta di professionalità specifiche che non sono presenti nelle piante organiche degli enti per gli adempimenti di natura burocratica e amministrativa, l’aumento esponenziale dei costi vivi per energia, materiali e carburanti: una vera e propria tempesta perfetta. La coperta è corta e spesso siamo costretti a scelte di tagli comunque necessari. Non è mai piacevole per un sindaco, per usare un eufemismo, decidere di sopprimere un servizio piuttosto che un altro, stabilire l’aumento di una tariffa. Lo facciamo proprio quando non c’è ulteriore via d’uscita”.
 
“Tra l’altro, come ha ricordato il presidente Mattarella nell’ultima assemblea dell’Anci, i comuni sono gli enti che hanno rispettato appieno le scadenze del PNRR. E sempre lo stesso presidente della Repubblica ha sottolineato anche come i comuni rappresentano le diversità esistenti e investire su di loro significa investire sul futuro del Paese”
 
“In occasione del 4 novembre, quando si celebrano l’Unità nazionale e le forze armate, un pensiero va rivolto anche ai nostri enti, tessuto connettivo del paese, anche per rinvigorire quel sacro furore che anima gli amministratori locali e che non ci fa arrendere nemmeno quando l’ostacolo sembra insuperabile. Quella fascia è il simbolo del paese che abbiamo deciso di guidare e ti spinge a dare anche oltre le tue possibilità. In fondo, ogni sindaco è una specie di supereroe”.
 
“Ma i supereroi – conclude Sacco – nella realtà spesso non riescono a fare miracoli, per questo è necessario, come ha detto qualche collega sicuramente più autorevole, un nuovo patto di fiducia tra lo Stato e i Comuni: niente tagli lineari, maggiori risorse soprattutto per istruzione e servizi sociali, più semplificazione amministrativa e maggiori disponibilità di personale. Sono queste le nostre richieste e la ricorrenza del 4 novembre può essere l’occasione per ribadirlo: anche i comuni contribuiscono a tenere l’Italia unita”.

La memoria di Don Antonio Tuzi ancora viva a Roccasecca

Ricordato il sacerdote nel trentennale del suo assassinio

Il sindaco Sacco: “Un uomo colto che tanto si è speso per la valorizzazione della tradizione di San Tommaso”

La comunità di Roccasecca ha ricordato la figura di don Antonio Tuzi nel trentennale della scomparsa avvenuta nel 1993 in circostanze tragiche. Ricordiamo che don Antonio fu assassinato insieme con la perpetua Libera Evangelista da due balordi che volevano rubare loro la pensione.

La cerimonia per ricordarlo è stata voluta dalla comunità del Castello e si è svolta nella chiesa giubilare di San Tommaso sul monte Asprano: nella mattinata la messa e nel pomeriggio l’incontro culturale dal titolo “Tra fede e cultura” con i saluti del sindaco Giuseppe Sacco, del parroco don Xavier Razanadahy e gli interventi del giornalista Fernando Riccardi e di monsignor Giandomenico Valente. Le conclusioni affidate a S.E. il Vescovo di Sora-Cassino-Aquino e Pontecorvo, mons. Gerardo Antonazzo. Mentre è stato il coro Res Musica del maestro Marco Evangelista ad arricchire la manifestazione.

Fernando Riccardi e monsignor Valente hanno tratteggiato la figura di sacerdote, arciprete della Collegiata insigne della SS.ma Annunziata la Castello dal 1960 al 1993, uomo colto e animatore di tante manifestazioni culturali nel corso della sua presenza a Roccasecca, in particolare grande studioso di storia e del pensiero di San Tommaso D’Aquino che ha cercato di valorizzare e promuovere, in collaborazione con le varie amministrazioni comunali che si sono succedute durante il suo ministero. Don Antonio ha dato impulso alle manifestazioni civili del 7 marzo; è stato protagonista del restauro della Chiesa sul monte Asprano e della realizzazione della strada di accesso, del restauro  e dell'abbellimento della Chiesa di san Rocco, ma soprattutto è stato il sacerdote che ha accolto Papa Paolo VI a Roccasecca nel 1974 per il VII centenario della morte di San Tommaso D’Aquino. Senza dimenticare anche la visita del Cardinale Karol Wojtyla, poi divenuto Papa Giovanni Paolo II.

“Ero un ragazzo quando don Antonio Tuzi esercitava il suo ministero sacerdotale – ha dichiarato il sindaco Giuseppe Sacco - ma ricordo  la fama che accompagnava questo prete, quel suo essere custode generoso e infaticabile della tradizione più grande che abbiamo a Roccasecca, ossia la figura di Tommaso D’Aquino. Di don Antonio mi sono giunte tante testimonianze. Tutti hanno esaltato le qualità umane, la grande spiritualità e l’infinita cultura, in particolare grande studioso di storia e del pensiero di San Tommaso D’Aquino che ha cercato di valorizzare e promuovere, in collaborazione con le varie amministrazioni comunali che si sono succedute durante il suo ministero. Insomma, è nella storia di questa città. Per il suo servizio può essere considerato un cittadino onorario e io per questo lo voglio ricordare come esempio di dedizione e promozione della cultura del nostro territorio".

"Era doveroso celebrarlo in questa importante ricorrenza, il trentennale della morte - ha concluso Sacco - Un ringraziamento agli organizzatori, ai relatori di questa serata e al Coro Res musica per aver arricchito la serata".

Saxa Gres, Sacco: "Bene l'azione della Regione Lazio di istituire un tavolo tecnico"

Il sindaco di Roccasecca: “La disponibilità a superare le criticità amministrative è un ottimo segnale”

 

“Molto bene l’azione che sta portando avanti la Regione Lazio in merito alla situazione della Saxa Gres. Con una regia regionale sicuramente la salvaguardia del sito produttivo di Roccasecca può avere una sponda importante. Ringrazio gli assessori Angelilli e Schiboni che prontamente hanno risposto all’appello che è arrivato dal nostro territorio”.

A dichiararlo il sindaco di Roccasecca Giuseppe Sacco presente oggi in Regione alla riunione del tavolo sulla Saxa Gres, alla presenza del vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, al commercio, all’artigianato, all’industria e all’internazionalizzazione Roberta Angelilli, dell’assessore al lavoro, all’università, alla scuola, alla formazione, alla ricerca e al merito Roberto Schiboni e alla proprietà.

“Continuiamo a tenere accesi i riflettori su questa vertenza, con l’auspicio che la formalizzazione di questa manifestazione di interesse di nuovi investitori si concretizzi. Sicuramente la disponibilità della Regione Lazio a risolvere le criticità amministrative presenti può costituire un’ulteriore spinta in positivo, che è quello che tutti ci auguriamo”.

“La mia presenza oggi in Regione –  ha concluso il sindaco di Roccasecca –  è come al solito finalizzata a rappresentare una componente importante del sistema lavoro della nostra città e per cercare di tutelare il futuro di tante famiglie. Non mi sono mai tirato indietro su questo fronte, continuerò a farlo, sperando di arrivare all’obiettivo da tutti desiderato”.

Ricordato l'80° anniversario del bombardamento della stazione ferroviaria di Roccasecca

ROCCASECCA RICORDA l’80° ANNIVERSARIO DEL BOMBARDAMENTO DELLA STAZIONE FERROVIARIA

 

Durante la manifestazione è stato srotolato un lunghissimo bandierone della pace

 

Il sindaco Sacco: “Nasco in una famiglia di ferrovieri, emozionato nel celebrare questa ricorrenza.

Questo territorio può insegnare a tutti cosa significa vivere i conflitti”

 

Una manifestazione organizzata in maniera impeccabile, anche con la bandiera della pace strotolato nella piazza Risorgimento ad arricchire il ricordo dell’ottantesimo anniversario del bombardamento della stazione ferroviaria di Roccasecca.

Un evento voluto dal Comune di Roccasecca, in collaborazione con le associazioni “Cassino città della Pace”, Battaglia di Cassino e Italy War Route.

Bellissimo il colpo d’occhio: una piazza gremita, con la presenza delle scuole, di tante associazioni e autorità civili, militari e religiose. Tra gli altri: S. E. il Prefetto di Frosinone Ernesto Liguori; il Questore Domenico Condello, il Colonnello Mattioli, comandante provinciale dei Carabinieri. al capitano Bartolo Taglienti, comandante della Compagnia Carabienieri di Pontecorvo, il Maresciallo Capo Angelo Iodice, comandante della Stazione dei Carabinieri di Roccasecca; il Colonnello Valerio Lancia, comandante dell’80° Rav di Cassino, il Tenente Vanessa Emili, comando Guardia di Finanza di Cassino, il rappresentante dell’Università di Cassino, la professoressa Ivana Buno. E poi i sindaci del Cassinate, insieme ai Gonfaloni dei comuni.

A fare gli onori di casa il primo cittadino di Roccasecca Giuseppe Sacco, presente insieme a tutta l’amministrazione comunale.

La giornata ha previsto l’inaugurazione della mostra curata dall’associazione Battaglia di Cassino, per poi entrare nel vivo con l’arrivo dei gonfaloni dei Comuni in piazza, il saluto delle autorità, una breve ricostruzione delle vicende, la relazione dal titolo, “La faticosa e complessa costruzione del nuovo mondo: il contributo per la pace della società civile”, a cura dell’associazione Cassino Città per la Pace. A seguire l’emozionante racconto dei testimoni oculari Rocco Tanzilli e Benedetto Malnati, che hanno ricordato quel pomeriggio del 1943, quando gli aerei alleati bombardarono lo scalo ferroviario. Infine, è stata scoperta una pietra d’inciampo nei pressi del sottopasso ferroviario. A conclusione della mattinata la benedizione del parroco don Xavier Razanaday e la deposizione di una corona d’alloro. Il maestro Alessandro Parente ha accompagnato con la musica l’intera manifestazione.

“Sono nato e cresciuto vicino alla stazione ferroviaria di Roccasecca – ha spiegato il sindaco Giuseppe Sacco – la mia è una famiglia di ferrovieri, mio nonno era il capostazione della stazione di Arpino il giorno del bombardamento. Per me il 23 ottobre 1943 è stata sempre una ricorrenza carica di sentimento. Ricordarne la memoria, a ottant’anni da quella giornata, è un’emozione unica. Un messaggio ai ragazzi: la pace non è scontata, va costruita ogni giorno. Anche attraverso questi ricordi e queste ricorrenze, perché il nostro territorio può insegnare tanto su cosa vuol dire essere in guerra e sulle sofferenze della popolazione. Grazie a tutte le istituzioni presenti, alle autorità militari e ai ragazzi delle scuole per la presenza e partecipazione”.

“Una bellissima cerimonia – ha aggiunto il vicesindaco di Roccasecca Valentina Chianta – siamo una terra che può insegnare tanto sul tema della guerra, la giornata di oggi ha un alto valore pedagogico, soprattutto per i ragazzi presenti. Un grazie alle scuole per aver partecipato e un grazie di cuore a Benedetto Malnati e Rocco Tanzilli, reduci di quelle giornate che sono stati una lezione dal vivo per gli studenti”.

I Lancieri di Montebello sfilano a Roccasecca

ROCCASECCA; SFILANO IN PIAZZA I LANCIERI DI MONTEBELLO, PER I 200 ANNI DELLA SCUOLA DI CAVALLERIA

Il sindaco Sacco: “La nostra città si conferma scenario adatto per eventi di prestigio”

 

 

La “Piazza Longa” di Roccasecca ha accolto l’8° Reggimento “Lancieri di Montebello” che, in occasione del duecentesimo anniversario della nascita della scuola di Cavalleria, stanno percorrendo l’Italia attraverso due itinerari partiti da Venaria e Lecce per poi ricongiungersi e celebrare la ricorrenza.

In questo itinerario, hanno scelto Roccasecca come tappa del loro viaggio attraverso la penisola. Una delegazione dei Cavalieri ha sfilato in groppa ai loro cavalli in via Roma, prima davanti al Comune, poi al Monumento e poi davanti alla fontana.

Insieme con la delegazione, il sindaco di Roccasecca Giuseppe Sacco e il maresciallo della locale stazione dei Carabinieri Angelo Iodice.

“Roccasecca si conferma scenario sempre eccellente per ospitare questo tipo di eventi – ha dichiarato il sindaco – abbiamo accolto il Reggimento con amicizia, ringraziandoli per il lavoro che svolgono a difesa del paese e in soccorso dei territori.

E’ una coincidenza non voluta, la loro visita in città nel bel mezzo di una settimana che ci ha visto prima accogliere la Edmond Police Service Pipers and Drums, giunta dal Canada per le commemorazioni dell’80° anniversario della campagna d’Italia e lunedì prossimo, ricorderemo l’80° anniversario del bombardamento della stazione di Roccasecca”.

80° anniversario del bombardamento della stazione ferroviaria di Roccasecca

80° ANNIVERSARIO DEL BOMBARDAMENTO DELLA STAZIONE DI ROCCASECCA:

IL COMUNE COMMEMORA L’EVENTO CON UNA GIORNATA DEL RICORDO

 

Appuntamento lunedì 23 ottobre, a partire dalle ore 10, in piazza Risorgimento allo Scalo

 

Il sindaco Sacco: “Coltivare la memoria, per costruire un futuro diverso: tutti dobbiamo sentirci coinvolti in questo obiettivo”

 

Era il 23 ottobre 1943, nel pomeriggio, intorno alle 16,30, quando gli aerei delle forze alleate bombardarono la stazione ferroviaria di Roccasecca, dove c’erano i convogli per i rifornimenti di armi ai tedeschi. La stazione fu distrutta e distrutte furono anche le case nei dintorni e la popolazione costretta a rifugiarsi sulle montagne.

A uno degli avvenimenti più tragici della seconda guerra mondiale nel territorio, il Comune di Roccasecca, in collaborazione con l’associazione Battaglia di Cassino, Cassino Città per la Pace e Italy War route, ha voluto dedicare una giornata del ricordo, a ottant’anni da quel tragico pomeriggio.

L’evento si svolgerà lunedì prossimo 23 ottobre, in piazza Risorgimento, a partire dalle ore 10. Si partirà con l’inaugurazione della mostra curata dall’associazione Battaglia di Cassino, per poi entrare nel vivo con l’arrivo dei gonfaloni dei Comuni in piazza, il saluto delle autorità, una breve ricostruzione delle vicende, la relazione dal titolo, “La faticosa e complessa costruzione del nuovo mondo: il contributo per la pace della società civile”, a cura dell’associazione Cassino Città per la Pace ; a seguire il racconto dei testimoni oculari e la scoprimento di una pietra d’inciampo nei pressi del sottopasso ferroviario. Concluderà la mattinata la benedizione del parroco e la deposizione di una corona d’alloro. Mentre sarà Alessandro Parente ad accompagnare con la musica l’intera manifestazione.

"La città di Roccasecca è uno dei comuni del Cassinate maggiormente coinvolti nelle vicende della seconda guerra mondiale -ha dichiarato il sindaco Giuseppe Sacco - e il bombardamento della stazione ferroviaria uno degli episodi più tragici. A ottant'anni di distanza da quel triste pomeriggio abbiamo voluto organizzare una manifestazione del ricordo, sia per onorare un momento importante della nostra storia che per offrire un contributo alla costruzione della pace. Senza la memoria di quello che è stato, sicuramente non si può comprendere cosa vuol dire essere un territorio in guerra. Un messaggio per le nuove generazioni, in queste giornate così tristi in cui proprio la guerra ci arriva in diretta dal Medio oriente e dell'Ucraina, oltre ai conflitti nascosti dei quali si parla meno. Coltivare la memoria è strumento di pedagogia sociale. E tutti, in ogni ambito, anche a partire dalle realtà più piccole come la nostra, dobbiamo sentirci partecipi di un obiettivo così grande. Un ringraziamento a tutte le associazioni coinvolte: Battaglia di Cassino, Cassino Città per la Pace e Italy War route. Dopo la manifestazione con l’arrivo dei canadesi, un altro evento per l’80° anniversario dedicato alle vicende della seconda guerra mondiale nel territorio”.

Agrigento 2025, Sacco: "L'industria del bello come motore di sviluppo"

Giuseppe Sacco ad “Aspettando Agrigento 2025” rilancia l’idea di una migliore valorizzazione del patrimonio culturale

Vetrina per la città di Roccasecca in Sicilia, a confronto con le altre città finaliste del titolo di capitale italiana della cultura e con il Ministero

 

“Dobbiamo percorrere una nuova strada, dobbiamo costruirla, per un nuovo sviluppo del territorio. Una strada fondata sulla valorizzazione del nostro patrimonio culturale, delle nostre tradizioni migliori, delle nostre vocazioni. Lo dobbiamo fare per cambiare la storia del territorio, per creare nuove opportunità e garantire un futuro migliore alle prossime generazioni. Dobbiamo affiancare all’industria tradizionale, l’industria del bello del quale abbondiamo come materia prima. Materia prima grezza, che va lavorata ma può darci tantissime soddisfazioni”.

 

Così il sindaco di Roccasecca Giuseppe Sacco nel corso del suo intervento in occasione del confronto, “Città e progetti in rete”, tra le dieci città finaliste per il titolo italiano di capitale della cultura 2025 che si è svolto ad Agrigento, presso la sede del Museo archeologico.

 

“Un paragone mi viene ammirando la splendida valle dei Templi – ha detto Sacco - La Sicilia è stata sempre raccontata per i problemi negativi, invece è bellissima. Anche il nostro territorio, fatte le debite proporzioni, ha subito una narrazione ostile, che ne ha evidenziato solo le criticità. Invece siamo altro. La scommessa di candidarci a Capitale italiana della cultura è stata anche questo: il sogno di una piccola comunità, ma anche la sua voglia di riscatto capace di calamitare l’adesione di una rete istituzionale, pubblica, privata, del mondo associativo e imprenditoriale importante per raccontare una storia diversa. Siamo la terra di san Tommaso D’Aquino e Cicerone, siamo la terra di san Benedetto, di Vittorio De Sica e Nino Manfredi. E siamo capaci di valorizzare tale patrimonio, o almeno vogliamo provarci e non disperderlo. Tantissimi amministratori ci stanno seguendo lungo questa direttrice, insistiamo nell’obiettivo. Il modello operativo ormai lo abbiamo fatto nostro: è la sinergia e la condivisione che diventano progetti all’interno della comune visione. Roccasecca come le altre finaliste sarà protagonista e sarà promossa dalla città di Agrigento e viceversa per tutto il 2025 per uno scambio di relazioni che favorirà la crescita di tutti i nostri territori”.

 

“Per noi già essere qui è un enorme successo – ha aggiunto il sindaco di Roccasecca – è già un traguardo e una scommessa vinta. Nessuno infatti avrebbe mai creduto che un paese di poco più di settemila abitanti arrivasse a competere con realtà più importanti, per un titolo tanto prestigioso. Ma ci siamo riusciti, lavorando con entusiasmo e determinazione. Non ci sentiamo arrivati. E’ solo un punto di partenza di una rivoluzione delle idee e dell’approccio allo sviluppo che vogliamo coltivare nel nostro territorio”.

 

“In questi giorni – ha spiegato Sacco – ho avuto la possibilità di confrontarmi con gli altri sindaci delle città finaliste, con il Ministero, con la Fondazione scuola del Mibact. Non dobbiamo fermarci, dobbiamo alimentare un lavoro già avviato per concretizzare le idee e i progetti contenuti nel nostro dossier Vocazioni, giudicato eccellente”.

 

“Oggi sono – ha concluso il sindaco – orgoglioso di avere rappresentato non solo Roccasecca ma un’intera area, spesso marginale rispetto ai circuiti culturali e turistici tradizionali ma che ha tutte le carte in regola per essere sullo stesso livello di altre realtà. Bisogna credere e investirci. Noi abbiamo lanciato l’input, ora deve essere l’intera comunità in tutte le sue articolazioni a prenderne atto e decidere se seguire una via nuova, che riprende, abbraccia e valorizza ciò che ci è stato tramandato da chi è venuto prima di noi e che può diventare il motore di una locomotiva del bello che viaggia a ritmi elevati”.

Asilo nido, un'app per le informazioni ai genitori

ASILO NIDO DI ROCCASECCA, UN’APP A DISPOSIZIONE DEI GENITORI PER CONTROLLARE IN TEMPO REALE LA GIORNATA DEI BAMBINI NELLA STRUTTURA

Il sindaco Sacco: “Maggiore trasparenza e più informazioni per migliorare la qualità dei servizi offerti, il tutto nel rispetto della privacy”

Un’app per avvicinare ancora di più i genitori al servizio di asilo nido, per far conoscere loro tutte le informazioni in tempo reale sui pasti del bambino, sul cambio del pannolino, sulle attività svolte, sui servizi offerti, con la possibilità di interagire direttamente con gli educatori.

E’ quella che da oggi è in funzione presso l’asilo nido comunale “Raggi di sole” di Roccasecca. Kindertap, il suo nome. Ieri c’è stata la riunione tra le educatrici e i genitori degli alunni frequentanti alla presenza del sindaco Giuseppe Sacco e del vicesindaco Valentina Chianta nel corso della quale è stato spiegato il funzionamento dell’app e sono state consegnate le chiavi di accesso ai familiari.

L’app è un vero e proprio diario di bordo della giornata del bambino al nido, perché consente di monitorare e catalogare informazioni utilissime per calibrare a livello individuale la proposta formativa.

“Con questo strumento – spiega il sindaco Giuseppe Sacco – l’asilo nido diventa ancora più smart e più trasparente. I genitori con un semplice tocco sul telefonino potranno conoscere in tempo reale cosa sta facendo il loro bambino. Avranno informazioni e sicuramente si sentiranno maggiormente al sicuro. L’app permette anche di interagire con le operatrici, anche questo un servizio utilissimo. Naturalmente il servizio si svolge nel pieno rispetto della privacy”.

“L’asilo nido di Roccasecca è un vero e proprio gioiello della nostra proposta formativa. Ci abbiamo investito molto, ci crediamo, cercheremo di potenziarlo e sicuramente già in questo anno scolastico riusciremo a migliorarlo. Voglio ringraziare la cooperativa che lo gestisce al meglio e tutte le operatrici: professionali e scrupolose. Sono loro il vero motore della buona riuscita del servizio”.

Roccasecca ad Aspettando Agrigento 2025

Il sindaco Sacco tra i relatori nel dibattito sullo sviluppo culturale con le 10 città finaliste

“Vado a rappresentare un territorio, una visione e la bontà di un modello operativo fatto di entusiasmo e collaborazione”

“Vado a rappresentare non solo la città di Roccasecca ma un intero comprensorio. Vado a testimoniare il valore di una visione e di un progetto per cambiare la narrazione di una terra raccontata sempre per i suoi problemi e mai per le sue ricchezze. Vado a ribadire la bontà di un modello operativo fondato sulla collaborazione e la sinergia tra istituzioni, associazionismo e mondo delle imprese”.

Così in una nota il sindaco di Roccasecca Giuseppe Sacco spiega la partecipazione al prestigioso evento “Aspettando Agrigento 2025 capitale italiana della cultura”, in programma nel fine settimana nella città siciliana.

“Per Roccasecca e per l’intero territorio si tratta di una vetrina importantissima – argomenta Sacco – una platea di ampio respiro per un evento patrocinato dalla Regione Sicilia, con la presenza del Ministro della Cultura, il Presidente della Regione Sicilia, le dieci città finaliste, la Fondazione Scuola del Ministero dei Beni Culturali. Un tre giorni che può costituire un’ulteriore spinta per valorizzare il nostro comprensorio”.

Il sindaco di Roccasecca sarà chiamato ad intervenire, sabato mattina, 2 settembre, in un incontro dibattito con i sindaci delle 10 città finaliste ed esperti per lo sviluppo culturale presso il Museo archeologico regionale Pietro Griff.

“Porterò la testimonianza di una candidatura nata con l’entusiasmo di un piccolo comune e l’orgoglio per una storia della quale siamo portatori, non secondaria. Due aspetti tradotti nel dossier “Vocazioni” e che per la prima volta ha messo insieme più di trenta comuni, la Provincia, le Università, il mondo imprenditoriale. Ne andiamo fieri e ci auguriamo che la spinta delle istituzioni faccia da stimolo al tessuto sociale e imprenditoriale rispetto a questa grande opportunità. Il futuro deve partire da questa prima, piccola, rivoluzione. Senza una nuova mentalità, nessuna prospettiva diversa sarà possibile”.

“Ringrazio infine – conclude Sacco - il sindaco Francesco Miccichè per l’invito. Roccasecca sarà presente e darà il suo contributo”.

Canadesi in città per ricordare l'80° della campagna d'Italia

Il sindaco Sacco: “Anche da un piccolo paese come il nostro si alza forte il grido: No alla Guerra”

 

“Saremo sempre grati ai liberatori. I Canadesi, ogni volta, i benvenuti a Roccasecca”

 

Una giornata che rimarrà nella storia di Roccasecca e che anticipa altre che la città si prepara a vivere per ricordare l’80° anniversario della fine della seconda guerra mondiale. Nella mattinata di oggi, al suono dei loro caratteristici strumenti e con il loro particolare abbigliamento, è arrivata dal Canada la famosa Edmond Police Service Pipers and Drums, proprio per celebrare l’anniversario della Campagna d’Italia. I Canadesi liberarono Roccasecca, dopo la battaglia del Melfa, il 25 maggio 1944.

La visita è stata organizzata attraverso l’associazione Crossroad di Ortona e l’associazione Battaglia di Cassino.

Ad accogliere i Canadesi, il sindaco di Roccasecca Giuseppe Sacco, il vicesindaco Valentina Chianta, le autorità militari locali, le associazioni di ex combattenti e i ragazzi delle ultime classi del locale istituto comprensivo.

La Edmond Police Service ha sfilato per le vie cittadine, per poi tenere un apprezzato concerto nella Chiesa di Santa Margherita. Dalla chiesa il corteo si è spostato verso largo Mahony, il comandante delle truppe del 1944, infine una deposizione di una corona di fiori presso la chiesa di san Vito, vicino al fiume Melfa dove si svolse la battaglia contro i nazifascisti.

“Oggi mi sento di dire – ha detto il sindaco di Roccasecca Giuseppe Sacco - che anche da un piccolo paese come Roccasecca, visto quello che sta succedendo in questi giorni con le immagini della guerra a Gaza e in Israele entrate prepotentemente nelle nostre vite, si deve levare forte il grido: no alla violenza. Lo dobbiamo dire soprattutto ai nostri giovani, per questo è fondamentale fare memoria. Credo che le scuole presenti abbiamo potuto vivere una lezione dal vivo diversa sul loro territorio, sulle vicende che lo hanno interessato, sul sacrificio di chi li ha preceduti. La Edmond Police Service è stata una bellissima sorpresa, grazie della loro visita. I canadesi saranno sempre i benvenuti nella nostra città.

“Grazie anche all’associazione Battaglia di Cassino e alla Crossroad di Ortona che hanno affiancato il Comune di Roccasecca nell’organizzazione di questa emozionante giornata. Grazie ai ragazzi dell’istituto comprensivo per la partecipazione e per le letture”.

“Quella di oggi – ha aggiunto il vicesindaco Valentina Chianta – è solo l’inizio di un percorso del ricordo per celebrare al meglio l’80° anniversario della seconda guerra mondiale. Lunedì prossimo, 23 ottobre, ancora un evento: saranno trascorsi ottant’anni dal 23 ottobre 1943, quando fu bombardata e distrutta la stazione ferroviaria di Roccasecca, uno degli episodi di guerra più drammatici del circondario. Onoreremo al meglio la ricorrenza con una cerimonia importante”.

Sacco: "Sul Tracciolino occorre una proposta inattacabile"

Il sindaco Sacco spiega il motivo del rinvio del punto all’odg del Consiglio comunale
 
 
“Abbiamo deciso il rinvio del punto all’ordine del giorno del Consiglio comunale sul Tracciolino presentato dalla minoranza per lavorare a una proposta operativa più forte, che tenga conto del lavoro portato avanti fino ad oggi, soprattutto dell’accordo di programma con i comuni interessati e con la Provincia proprietaria della strada. Abbiamo già sentito per le vie brevi la Provincia e i comuni e occorre ricondividere e riattualizzare l’accordo di programma già in essere per sfruttare le opportunità di finanziamento e arrivare all’obiettivo che sta a cuore a tutti: mettere in sicurezza la strada e riaprire finalmente il Tracciolino, ricchezza ambientale turistica per un’intera area. Soprattutto facendo emergere i tratti salienti dell’accordo stesso: la regolamentazione della fruibilità della strada, la ricerca di finanziamenti, il supporto ai comuni per le richieste di finanziamenti, il supporto tecnico per il progetto, l’inserimento della strada nella rete dei cammini della Regione Lazio, il riconoscimento della strada come percorso storico, la declassificazione della strada per una migliore gestione delle competenze”.
 
Così il sindaco di Roccasecca Giuseppe Sacco, a nome della maggioranza, che insieme ai consiglieri Pallone e Montalegre ,hanno votato per il rinvio del punto, spiega la decisione assunta durante la seduta dell’assise civica. 
 
“Un accordo condiviso, inattacabile sotto tutti i punti di vista - tecnico, ambientale, economico, di fattibilità - può permettere per la prima volta di vedere la luce. Mai fino ad oggi infatti tutti i Comuni interessati dal Traccilono, insieme alla Provincia, avevano lavorato in maniera congiunta. Un primo passo è stato fatto con l’accordo di programma, ora ripeto va ricondiviso e attualizzato alla luce delle ultime opportunità per sollecitare gli enti sovraordinati e intercettare le fonti di finanziamento”.
 
“Ringraziamo i consiglieri di minoranza – dice ancora Sacco – ma come ho già detto, per un obiettivo così grande serve un lavoro di squadra, serve la sinergia tra istituzioni, nessuno può farcela da solo. Non bastano enunciati generici o semplici mozioni ad affetto, occorre muoversi in un perimetro ben preciso di leggi e canali di finanziamento”.
 
“C’è l’impegno - conclude il sindaco - a convocare una commissione consiliare per la redazione di una proposta che tenga conto del lavoro già svolto con l’accordo di programma che poi potremo sottoporre alla Provincia e agli altri Comuni per una più ampia e proficua condivisione. Quindi non solo non arretriamo su questo tema, ma vogliamo accelerare e vogliamo farlo di concerto con la Provincia e con gli altri enti”.

Un corso d'inglese per i ragazzi

ROCCASECCA, SUCCESSO PER IL CORSO D’INGLESE ORGANIZZATO DAL COMUNE

Il sindaco Sacco: “Vogliamo essere vicini ai giovani con ulteriori occasioni formative”

 

Un progetto per ampliare il percorso formativo dei ragazzi e aumentare la conoscenza di una lingua come l’inglese: è quello organizzato dal Comune di Roccasecca e che ha preso il via lo scorso fine settimana nei locali della Biblioteca comunale.

Il corso, che si avvale di docenti qualificati, è rivolto ai ragazzi dai tre ai quattordici anni ed è completamente gratuito per i primi trentotto selezionati in base all’ISEE. Le lezioni sono state organizzate in base all’età dei frequentanti e il tutto si concluderà a maggio con un esame vero e proprio.

L’iniziativa ha riscosso notevole apprezzamento e già dalla prima lezione i commenti sono molto positivi.

“Siamo molto soddisfatti di questo progetto – ha dichiarato il sindaco Giuseppe Sacco – vogliamo essere vicini ai ragazzi nel loro percorso di crescita con un’offerta formativa ulteriore. L’inglese oggi è indispensabile e abbiamo pensato di partire da qui, per poi incrementare le opportunità. La proposta è stata accolta subito molto favorevolmente e l’adesione è stata massiccia: segno che abbiamo visto giusto”.

“Ci tengo ad evidenziare – ha concluso Sacco – che il corso si svolgerà nei locali della Biblioteca comunale, una struttura che abbiamo realizzato in questi anni e che si sta sempre più imponendo come polo delle attività culturali del nostro territorio: un’altra scelta giusta”.

Roccasecca, priorità alla messa in sicurezza del territorio

Il sindaco Giuseppe Sacco: “Cantieri in corso e altri in fase di avvio: metteremo a terra oltre tre milioni di euro per il progetto Città sicura”

Via delle Valli, via Aringo, via del Fiume, via Pantanone, via Di Fazio: sono le strade interessate attualmente da interventi di messa in sicurezza e posa di nuovo asfalto a Roccasecca.

I lavori su queste strade rientrano nel più ampio progetto sulla sicurezza che il Comune sta portando avanti in questi mesi per una somma complessiva pari a oltre tre milioni di euro, grazie a un finanziamento a fondo perduto e senza gravare su risorse interne.

Il progetto “Territorio sicuro” prevede che si intervenga oltre che sulle strade anche per la bonifica del dissesto idrogeologico. Proprio rispetto a questo ambito, sono in corso di svolgimento i lavori su viale Paolo VI, storica strada del centro cittadino e di accesso al parco archeologico del monte Asprano.

“Stiamo realizzando la più importante opera di messa in sicurezza del territorio mai fatta a Roccasecca – ha dichiarato con soddisfazione il sindaco Giuseppe Sacco – lavori che hanno visto un’importante fase progettuale, un finanziamento cospicuo e ora stiamo mettendo a terra le risorse ottenute”.

“La particolarità di questi lavori - ha concluso il sindaco - risiede nel binomio messa in sicurezza strade e rimozione del dissesto idrogeologico, ma soprattutto nel fatto che si sta intervenendo in maniera capillare su tutte le zone della città a partire da dove si presentavano le criticità maggiori. Certo, c’è ancora tanto da fare, ma se non si cominciava mai come è stato fatto per troppo tempo, sicuramente i problemi si sarebbero aggravati. Contiamo nel corso di questo mandato amministrativo di cambiare Roccasecca anche dal punto di vista della sicurezza del territorio”.

Roccasecca protagonista di un docufilm su san Tommaso

A realizzarlo il regista Jean-Yves Fischbach per conto del canale francese cattolico KTO

Il sindaco Sacco: “Abbiamo accolto subito la richiesta. Occasione di promozione per la città”

 

I luoghi di San Tommaso D’Aquino a Roccasecca saranno protagonisti di un documentario storico religioso curato dal regista Jean-Yves Fischbach per conto del canale francese cattolico KTO e per la casa di produzione Cerigo Films con sede a Strasburgo. Titolo del docufilm, “Saint Thomas d’Aquin, le docteur angélique”.

Il Comune di Roccasecca ha dato il via libera alla produzione per le riprese nella città natale del Dottore Angelico.

In occasione del triennio di festeggiamenti in onore di San Tommaso D’Aquino (2023- 2025) e seguendo i passi del Dottore della Chiesa, il film rintraccerà la sua vita, il suo insegnamento e l’indelebile segno lasciato nella storia religiosa ed intellettuale di tutto l’Occidente. Vita e opere verranno spiegate da noti storici, professori, editori di riviste specializzate, laici e domenicani, di Roma, Tolosa, Parigi.

“Abbiamo subito accolto la richiesta che ci è giunta dalla casa produttrice – ha spiegato il sindaco di Roccasecca Giuseppe Sacco – si tratta di un’ulteriore vetrina per la nostra città e un contributo tangibile alle celebrazioni in onore di Tommaso D’Aquino. Ci metteremo a disposizione della produzione per supportarli rispetto alle richieste che arriveranno e ci auguriamo che il docufilm possa essere strumento per veicolare non solo il pensiero del nostro grande concittadino, ma anche per valorizzare il territorio e le sue straordinarie testimonianze legate alla vita di Tommaso”.

“Roccasecca comunque – ha concluso Sacco – si conferma ancora una volta città cinematografica. E questo ne testimonia la bellezza e la capacità di attrazione: lavoriamo per valorizzarle”.

Quattro cantieri in corso per tre milioni e mezzo di euro

ROCCASECCA CAMBIA VOLTO: QUATTRO CANTIERI IN CORSO PER OLTRE TRE MILIONI E MEZZO DI EURO

 

La soddisfazione del sindaco Sacco: “Scuole più sicure, la nuova pista d’atletica, l’asilo a via Lazio e il contrasto al dissesto: il nostro lavoro si vede”

 

A breve ulteriori interventi per altri due milioni e mezzo di euro

 

 

Quattro cantieri contemporaneamente in corso e Roccasecca, come mai era accaduto prima e altri quattro che partiranno a breve. Sta cambiando il volto della città di Roccasecca, grazie all’azione dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Sacco.

I lavori in corso di svolgimento prevedono quattro importantissimi interventi per una somma complessiva di circa 3 milioni e mezzo di euro.  Priorità è stata rivolta alla messa in sicurezza e alla rimozione del dissesto idrogeologico in diverse zone della città, con particole attenzione alle strade. Sono state accreditate inoltre, le risorse della terza tranche del Pnrr: quindi sono ripartiti anche i lavori già avviati per la scuola di via Roma, per la quale è previsto anche l’efficientamento energetico, l'impianto a pavimento e la nuova sala polivalente. 

Il vero fiore all’occhiello di questi lavori già in essere però, resta sicuramente la realizzazione della pista d’atletica. Si sta intervenendo per dotare la città di un impianto nuovissimo, a  disposizione dei giovani e per creare una vera e propria cittadella dello sport in via Scalpello, vista la presenza già del campo di calcio e di due piscine.

Entro fine settembre, come da normativa, partiranno anche il lavori per l’asilo nido di via Lazio per un milione di euro.

Infine, nel prossimo periodo toccherà ai lavori per l’ampliamento del cimitero comunale, per efficientamento energetico della scuola elementare Salvo D’Acquisto e per la sistemazione della ex scuola a San Vito. In questo caso la somma a disposizione è di oltre 3 milioni e trecento mila euro.

“Con orgoglio – spiega il sindaco di Roccasecca – posso affermare che la macchina amministrativa del Comune di Roccasecca viaggia veloce, pur dovendo superare diverse difficoltà di natura burocratica. Stiamo mettendo terra risorse importanti per migliorare la sicurezza delle strade, per rendere più efficienti le scuole, per ampliare i servizi sportivi. Mentre sulla rimozione del dissesto idrogeologico e sulle strade stiamo procedendo spediti”.

“Nel 2016 – ha concluso il sindaco – mi ero riproposto di dare il mio contributo per costruire una città più vivibile, con più opportunità e servizi per le persone. Un luogo dove la qualità della vita fosse stata migliore rispetto a come l’ho trovata. Credo che abbiamo fatto tanto, sotto tutti i punti di vista. Anche lavorando in silenzio e sottotraccia. Poi però i risultati arrivano: le risorse intercettate e i cantieri che partono e partiranno ne sono la testimonianza”.

Sindaco Sacco su sviluppo economico

CRISI INDUSTRIALE, SACCO: “DA ROCCASECCA UNA RISPOSTA REALE PER IL SOSTEGNO AL COMPARTO DELLA LOGISTICA”

Il sindaco di Roccasecca rilancia su casello autostradale, connessione Stellantis-Mof di Fondi e stazione Tav per le merci

“La desertificazione industriale si combatte con progetti già pronti, non ci sono più i tempi per attendere ancora"

 

 

“Se, come dice il presidente del Consorzio unico del Lazio, è la logistica il settore in crescita della provincia di Frosinone, le aziende che operano in questo comparto devono essere messe nelle condizioni di svolgere appieno la loro attività. E come si può fare? Sicuramente con una rete di infrastrutture e di trasporti di livello per superare le criticità attuali”.

E’ quanto dichiara il sindaco di Roccasecca Giuseppe Sacco in merito agli esiti  dell’audizione convocata dall’XI Commissione sviluppo della Regione Lazio, sulla desertificazione industriale nella provincia di Frosinone.

“Il tema dello sviluppo mi interessa e come Comune, in collaborazione con il Cosilam del presidente Delle Cese, abbiamo messo a punto una serie di progetti che rivoluzionano la mobilità per le imprese e per i cittadini”.

“Mi riferisco – continua Sacco - all’apertura del casello autostradale a Roccasecca a servizio del distretto della ceramica, alla direttrice interna Stellantis -Mof via Roccasecca per connettere il Cassinate e quindi l’Abruzzo e il Molise con il mare e con il porto di Gaeta, decongestionando tra l’altro la Casilina e soprattutto alla stazione Tav a San Vito di Roccasecca, già pronta anche questa, situata a meno di un chilometro da dove dovrebbe sorgere il casello autostradale”.

“Questi progetti – argomenta Sacco – sono una risposta reale e già definita al tema dello sviluppo industriale e del sostegno al settore della logistica. Vanno appoggiate però dagli enti sovracomunali, a partire dalla Regione. Per questo ho apprezzato l'iniziativa del presidente della Commissione Enrico Ghera, al quale chiedo di dare ancora più forza al discorso già avviato proprio la Regione per la realizzazione di una vera rivoluzione nel nostro territorio”.

“Sono i progetti già cantierabili, che fanno riferimento ad un approccio che investe l’intero basso Lazio a rappresentare l’unica via di sviluppo. Bisogna ragionare tenendo insieme Frosinone e Latina, per rispondere alla globalizzazione ed essere competitivi. Lo ribadirò anche agli Stati generali della Provincia di Frosinone del 28 settembre. Bene i confronti, bene la condivisione, ma poi quanto tempo passa dalla messa nero su bianco delle idee e per la loro realizzazione? Troppi, non ce lo possiamo permettere. Ecco perché occorre ripartire già da progetti definiti e subito cantierabili”.



Approvato il bilancio 2023

Il sindaco Sacco: "Conti in ordine, nessun aumento delle tasse comunali: possiamo programmare lo sviluppo, nonostante i passivi ereditati e l'aumento dei costi di gestione anche per i rincari di carburante, luce e gas" 
 
 
"Ancora una volta abbiamo voluto tutelare i cittadini di Roccasecca: nessun aumento delle tasse comunali, nessun aumento delle tariffe. Il tutto garantendo gli stessi servizi. Non era un risultato scontato. Siamo soddisfatti. Teniamo conto infatti che abbiamo ereditato passività e che bisogna considerare gli aumenti che sottraggono risorse e non ci permettono di incidere come vorremmo".
Così il sindaco di Roccasecca Giuseppe Sacco ha voluto commentare l'approvazione da parte del consiglio comunale del bilancio di previsione 2023.
"Abbiamo un bilancio in equilibrio, anche rivolgendo la solita attenzione alle categorie deboli, alle attività commerciali, alle imprese,. Soprattutto abbiamo voluto insistere sulla valorizzazione del patrimonio storico e culturale e sullo sviluppo turistico".
"Possiamo guardare con fiducia al futuro e programmare quelle opere, quegli interventi e quei progetti che servono alla nostra città per crescere. Infatti, e faccio un esempio su tutti: è proprio attraverso questo approccio che stiamo per consegnare a Roccasecca la nuova pista di atletica, che possiamo mettere in sicurezza e migliorare le scuole, che possiamo rendere le nostre strade più sicure, senza contare che oggi Roccasecca è il nome di una città conosciuta a livello nazionale per la candidatura a Capitale italiana della cultura'. Tra le voci più significative del bilancio, quasi 500 mila euro per il diritto allo studio, quasi 500 mila euro per le politiche sociali e il contrasto al disagio; 62mila euro per la cultura e quasi 50mila per il turismo. 
"Colgo l'occasione del bilancio, che è un passaggio fondamentale della vita dell'Ente - conclude il sindaco - per ringraziare tutti i consiglieri che l'hanno votato. Una larghissima maggioranza a dimostrazione che un lavoro serio e concreto incontra un ampio consenso".

Avvio anno scolastico, gli auguri del sindaco

SACCO: “RAGAZZI, NON ABBIATE PAURA DI ESSERE PROTAGONISTI DEL FUTURO”

 

"La prima lezione di oggi: impariamo a rispettare i beni comuni"

 

“Buon anno scolastico a tutti: ragazzi non abbiate paura di essere protagonisti del futuro. E confrontatevi, siate voi stessi, interrogatevi sulla realtà che vi circonda e non su quella che scorre sul palmare del telefonino”.

Così il sindaco di Roccasecca Giuseppe Sacco si è rivolto agli studenti in occasione dell’apertura dell’anno scolastico 2023-24.

Il sindaco ha inoltre visitato i diversi plessi per augurare di persona a tutta la popolazione scolastica i migliori auspici per questo nuovo inizio. “La scuola – ha detto il sindaco – è una delle agenzie educative primarie per la formazione dei ragazzi. Da primo cittadino sento la responsabilità di garantire che i nostri giovani possano usufruire di strutture moderne ed efficienti per assicurare loro il pieno diritto allo studio. Voglio per questo ringraziare gli operai comunali che hanno reso fruibili e accoglienti tutti i plessi ad esclusione della primaria di Roccasecca centro. Purtroppo in questo caso c’è di mezzo il ritardo nell’erogazione dei fondi del PNRR, sono arrivati solo in questa settimana e presumibilmente i lavori riprenderanno il prossimo 18 settembre. Sono risorse a fondo perduto per rendere ancora più sicura la struttura”. “Mancano all’appello le palestre – ha aggiunto il primo cittadino – è necessaria la manutenzione che realizzeremo appena sarà consentito agli operai di entrare nelle strutture. Infine voglio sottolineare la soddisfazione per l’asilo nido di via Lazio: una struttura che funziona benissimo e che offre un servizio importante per i bambini e le loro famiglie”. “Inizia questo nuovo anno: buon lavoro ai docenti, al personale scolastico, ai ragazzi e alle loro famiglie. Auguri anche a coloro che frequentano le superiori fuori da Roccasecca. Abbiamo bisogno di una nuova generazione di cittadini responsabili e attivi, la scuola e lo studio sono la via maestra per costruire una Roccasecca migliore”. “Proprio per questo mi sento di condannare gli episodi di inciviltà registrati: stamattina abbiamo trovato l'insegna staccata e la recinzione divelta alla media del Centro. Mi rivolgo proprio ai ragazzi: imparate a rispettare i beni comuni e difendeteli voi per primi da chi vuole distruggerli. Vuol dire essere cittadini". “Sono positivo per natura – ha concluso il sindaco – e voglio considerare questo spiacevole fatto come una prima lezione di educazione civica. Che non accada più”.

 

Città di Roccasecca

Propter acquae penuriae id facere dissuasus, descendit ed in lateree eiusdem Montis Rocca, quae, Sicca nuncupatur, aedificavit.

Leone Ostiense

Comune di Roccasecca

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