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Nelle campagne ancora vive la musica
popolare per mano di qualche isolato suonatore di organetto, di
banjo mandolino o di fisarmonica.
Essi rompono l'isolamento almeno una volta
l'anno, in occasione delle Palme che hanno luogo, appunto,
la domenica delle Palme. |

Squadre di cantori girano le vie del paese
fermandosi casa per casa per intonare una canzone popolare di
ispirazione religiosa, accompagnate dal suono delle chitarre e delle
fisarmoniche.
Si comincia di mattina presto
con la benedizione delle palme che sono dei grossi rami di ulivo tutti
infiocchettati e che vengono portati a mano da uno dei cantori. Ci si
ferma davanti ad ogni casa cantando la stessa canzone incessantemente :"Iamme
cantenne la Palma...." ricevendo in cambio regalie di ogni genere,
bevendo e mangiando fino a tarda sera.

E le squadre sono tante,
molte di pių di quanto ci si immagina, sbucano da ogni angolo e si
vedono anche giovani che si appassionano a questa tradizione.


Per il
resto dell'anno la tradizione ritorna fra le mura domestiche e raramente
esce a contrastare la musica da ballo liscio che trova pių seguito nelle
campagne.

Ma il futuro č assicurato?
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