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Palazzo Boncompagni 

 

 

"Scarsissime le notizie reperibili sul palazzo comunale di Roccasecca. I documenti di archivio... offrono bensì una ricca documentazione sulle vicende dei duchi Boncompagni tra la fine del '500 e la fine del '600, ma accennano appena all'edificio destinato alla sede della loro "Corte". Si sa per certo, comunque, che intorno alla meta del '700 (1753) il duca Gaetano Boncompagni-Ludovisi donò al vescovo di Aquino Francesco Spadea la vecchia sede ducale che venne poi destinata a sede vescovile e a seminario." (Dario Ascolano - Storia di Roccasecca).

Il Palazzo Boncompagni  negli anni '30

Riassumendo la storia di questo palazzo, si può dire che esso venne costruito intorno alla metà del '700 e fu sede ducale fino al 1796 quando venne assegnato al Demanio. Nel 1872 l'edificio fu acquistato dall'Amministrazione Comunale e dal 1873 fu restaurato ed ampliato perchè destinato a sede del Municipio.

 

Durante la seconda guerra mondiale ebbe seri danni che furono riparati alla fine del conflitto. (nella foto parà tedeschi davanti al palazzo).

fonte: www.dalvolturnoacassino.it

Nel 1984, a seguito del terremoto con epicentro in San Donato Valcomino, fu dichiarato inagibile, e dopo i lavori di restauro è stato restituito alla Municipalità  con solenne cerimonia il 17 settembre del 2000.

Per approfondimenti - Fernando Riccardi  I Boncompagni e Roccasecca

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