I Filarmonici di Roma

L’Orchestra da camera I Filarmonici di Roma (già Orchestra da camera di Santa Cecilia), sorta per iniziativa di alcuni componenti dell’organico orchestrale dell’Ente Ceciliano, fin dal suo apparire ha riscosso i più ampi consensi di critica e di pubblico. Ha tenuto concerti sotto la direzione, fra gli altri, di Wolfgang Sawallisch, Carlo Zecchi e Yehudi Menuhin e con solisti come Milstein, Menuhin, Stefanato, Asciolla, Campanella, Vasary, Gazzelloni, Szeryng, Rostopovic, suonando in varie formazioni secondo le necessita di un repertorio assai vasto che spazia dalla musica barocca a quella contemporanea. Attualmente svolge un’intensa attività con Uto Ughi in veste di solista e direttore. Molti suoi concerti sono stati trasmessi dalla televisione italiana e in mondovisione. Ha effettuato registrazioni -per la Discoteca di Stato e per la Radiotelevisione Italiana; con Uto Ughi ha inciso l’integrale dei Concerti per violino di Mozart per la RCA Victor Red Seal (BMG) e sei Concerti di Vivaldi per la BMG-Ricordi. A Venezia ha partecipato alla manifestazione per il centenario della nascita di Respighi, al Festival "Omaggio a Venezia" in onore di Arthur Rubinstein e al Premio "Una vita per la musica" in onore di Carlo Maria Giulini, Inserito nelle stagioni ufficiali dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il complesso collabora con le più importanti società concertistiche prendendo parte anche a iniziative di alto senso umanitario promosse da Amnesty International, dall’Associazione per la Ricerca sul Cancro, da Madre Teresa di Calcutta, dalla FAO. L’Orchestra ha effettuato diverse tournées all’estero: particolarmente significative quelle in Messico, in Canada (dove ha preso parte al Festival "Italy in Canada" in rappresentanza dell’Italia sotto l’egida dell’Accademia di Santa Cecilia), a Beirut (in occasione dei festeggiamenti per il cinquantesimo anniversario della liberazione del Libano), a Madrid per il Festival di Otona e, più recentemente, in India (Delhi, Calcutta, Bombay) e in Grecia con Michele Campanella, negli USA e a Zagabria, dove ha inaugurato la stagione concertistica 1996-97. Nel ’97 e tornata in India con Uto Ughi su invito del Ministero degli Esteri italiano per i1 50° anniversario dell’indipendenza del Paese. Ha ricevuto numerosi premi, fra cui il Premio "Caelsia" per l’arte e la cultura, ed e stata insignita di medaglia d’oro in Campidoglio e di una targa del Parlamento Europeo che dice testualmente: "All’Orchestra I Filarmonici di Roma che ha elevato ai massimi livelli l’espressione della musica italiana nel mondo intero".