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Roccasecca
(FR), venerdì 3 settembre 1999
Dopo
il doppio appuntamento con l’Ensemble
CHERUBINI (memorabile la sua commovente interpretazione
del Quintetto op. 53 di Dmitrij Šostaković, tra le
pagine migliori di tutte le edizioni del festival) sabato 4
alle ore 21, sempre nella Chiesa di S. Margherita, il V
FESTIVAL «SEVERINO GAZZELLONI» ospita la compagine de I
FILARMONICI DI ROMA, con una nutrita schiera di solisti: Dorina
Frati al mandolino, Carlo Tamponi al flauto, Maryse
Regard al violino e Maurizio Turriziani al
contrabbasso. In programma il Concerto in la maggiore per archi,
il Concerto in do maggiore per mandolino, archi e cembalo e
il Concerto per flauto e archi «La Notte» di Antonio
Vivaldi, il Divertimento in fa maggiore per archi KV 138
di Wolfgang Amadeus Mozart, il Concerto in sol maggiore
per mandolino e archi di D. Gaudioso e per concludere
il virtuosistico Gran Duo per violino, contrabbasso e archi
di Luigi Bottesini. Un appuntamento molto ricco, quindi, e
particolarmente adatto al grande pubblico per la spettacolarità e
la comunicativa del repertorio scelto. Motivo ulteriore
d’interesse è poi la presenza del mandolino, strumento dalla
forte connotazione popolare qui perfettamente a suo agio in veste
di strumento d’arte in brani della migliore letteratura
strumentale italiana.
L'Orchestra
da camera I Filarmonici di Roma (già Orchestra da camera
di Santa Cecilia), sorta per iniziativa di alcuni componenti
dell'organico orchestrale dell'Ente Ceciliano, fin dal suo
apparire ha riscosso i più ampi consensi di critica e di
pubblico. Ha tenuto concerti sotto la direzione, fra gli altri, di
Wolfgang Sawallisch, Carlo Zecchi e Yehudi Menuhin e con solisti
come Milstein, Menuhin, Stefanato, Asciolla, Campanella, Vasàry,
Gazzelloni, Szeryng, Rostopovic, suonando in varie formazioni
secondo le necessità di un repertorio assai vasto che spazia
dalla musica barocca a quella contemporanea. Attualmente svolge
un'intensa attività con Uto Ughi in veste di solista e
direttore. Molti suoi concerti sono stati trasmessi dalla
televisione italiana e in mondovisione. Ha effettuato
registrazioni per la Discoteca di Stato e per la Radiotelevisione
Italiana; con Uto Ughi ha inciso l'integrale dei Concerti per
violino di Mozart e sei Concerti di Vivaldi. A Venezia
ha partecipato alla manifestazione per il centenario della nascita
di Respighi, al Festival «Omaggio a Venezia» in onore di Arthur
Rubinstein e al Premio "Una vita per la musica" in onore
di Carlo Maria Giulini. Inserito nelle stagioni ufficiali
dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il complesso collabora
con le più importanti società concertistiche, prendendo parte
anche a iniziative di alto senso umanitario promosse da Amnesty
International, dall'Associazione per la Ricerca sul Cancro, da
Madre Teresa di Calcutta, dalla FAO. L'Orchestra ha effettuato
diverse tournées all'estero: particolarmente significative
quelle in Messico, in Canada (dove ha preso parte al Festival ltaly
in Canada in rappresentanza dell'Italia sotto l'egida
dell'Accademia di Santa Cecilia), a Beirut (in occasione dei
festeggiamenti per il cinquantesimo anniversario della liberazione
del Libano), a Madrid per il Festival di Otona e, più
recentemente, in India (Delhi, Calcutta, Bombay) e in Grecia con
Michele Campanella, negli USA e a Zagabria, dove ha inaugurato la
stagione concertistica 1996-97. Nel 1997 è tornata in India con
Uto Ughi su invito del Ministero degli Esteri italiano per il 500
anniversario
dell'indipendenza del Paese. Ha ricevuto numerosi premi, fra cui
il Premio "Caelsia" per l'arte e la cultura, ed è stata
insignita di medaglia d'oro in Campidoglio e di una targa del
Parlamento Europeo che dice testualmente: "All'Orchestra I
Filarmonici di Roma che ha elevato ai massimi livelli
l'espressione della musica italiana nel mondo intero".
Quanto
ai solisti, Dorina Frati è considerata fra i più grandi
virtuosi al mondo di mandolino (prima diplomata in Italia sotto la
guida del celebre maestro Giuseppe Anedda), svolge una ricca
attività concertistica come camerista e con le migliori orchestre
italiane, ospite delle più importanti società di concerti; Maryse
Regard, lionese, affermatasi al Concorso Internazionale «Curci»
di Napoli, è primo violino solista dell’Orchestra Sinfonica
dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e suona regolarmente
in Italia all’estero in numerose formazioni;

Carlo
Tamponi, primo flauto nell’Orchestra dell’Accademia
Nazionale di Santa Cecilia, è attivo da oltre ventennio come
solista e in collaborazione con le migliori orchestre e i più
notevoli solisti del mondo; Maurizio Turriziani, musicista
di grande versatilità e apertura intellettuale, contrabbassista
virtuoso, organizzatore musicale, ha iniziato giovanissimo la
carriera di solista ed è ospite dei festival e delle istituzioni
più importanti del mondo; collabora inoltre come primo
contrabbasso solista con l’Orchestra del Teatro Massimo di
Palermo.
Mario Torta

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