Nel 1969 con la denominazione BANCO DEL MUTUO SOCCORSO, per volere di
Vittorio Nocenzi, nasce uno dei gruppi chiave del "rock progressive"
italiano. La prima formazione del BMS vedeva i fratelli Vittorio e Gianni
Nocenzi alle tastiere, Marcello Todaro alla chitarra, Pierluigi Calderoni alla
batteria, Renato d’Angelo al basso e l'imponente Francesco Di Giacomo, la voce
più particolare del panorama pop nazionale. - Nel 1972, dopo varie apparizioni
come band supporter per Rory Gallagher, Colosseum e Curved Air, il BMS pubblica
il primo omonimo album. Il disco arriva subito in testa alle classifiche pop
italiane; segue, poco tempo dopo, la pubblicazione di DARWINI, che e tuttora
considerato il miglior prodotto del Banco. – Nel 1973 esce IO SONO NATO LIBERO
e avviene il passaggio di consegne tra Marcello Todaro e l'eclettico Rodolfo
Maltese. – Nel 1975 il BMS pubblica per la Manticore (etichetta degli Emerson
Lake & Palmer) un album in lingua inglese destinato al pubblico d’oltremanica.
Sempre nel ’75 il BMS viene presentato alla stampa con un concerto al Teatro
Malibran di Venezia. - Nel 1976 parte la prima tournée europea e vengono
pubblicati la colonna sonora del film GAROFANO ROSSO e COME IN UN ULTIMA CENA.
Negli spettacoli incentrati su questo disco accanto al gruppo si esibivano sul
palco i Danzatori Scalzi; segno del crescente interesse del Banco verso una
forma complessa di teatro-musica-danza. - Nel 1978 il BMS pubblica DI TERRA,
ambizioso incontro tra il rock elettronico e l'orchestra sinfonica di Santa
Cecilia. L’opera viene messa in scena a Milano, Verona e Roma; premiata al
festival di Berlino come musica da balletto, per le coreografie di Renato Greco
e Maria Teresa Dal Medico. - Nel 1979 esce CANTO DI PRIMAVERA ed entra nel
gruppo il bassista Gianni Colaiacono al posto di Renato D’Angelo; lo stesso
Colaiacono verrà sostituito nel 1985 dallo statunitense Gabriel Amato. - Nel
1980 il Banco realizza CAPOLINEA, un album dal vivo registrato nel famoso locale
jazz milanese. Qualche mese dopo esce URGENTISSIMO che contiene brani ammiccanti
(Paolo Pa, Moby Dick) e indica la svolta verso una forma musicale più
sobriamente pop, poi sviluppata nei lavori portati avanti tra il 1981 e il 1985.
- Dalla meta degli anni Ottanta il Banco osserva un lungo silenzio discografico.
Durante questo periodo il gruppo intraprende un lavoro più complesso: dalla
composizione di colonne sonore, alle esperienze soliste, fino alla creazione di
una vera e propria Banco Factory. Inaugura a Genzano (appena fuori Roma) un
"laboratorio aperto" consistente in uno studio di registrazione, una
serie di aule e un teatro nel quale trovano spazio giovani formazioni che
possono fare sperimentazione, sotto l'egida e la tutela di Nocenzi & C.
Il Banco lascia un segno indelebile nella storia del pop italiano degli
ultimi venti anni. Nei periodo più fertile il Banco ha saputo individuare una
via italiana al progressive pop riuscendo molto bene a combinare ironia e pathos
romantico, suggestioni neo-classiche e slanci rock. Il BANCO DEL MUTUO SOCCORSO
si può definire il più importante gruppo rock progressive italiano ed è
l'unica band, nata nei mitici anni settanta, che non si è
mai sciolta. - Per il 1997, parallelamente alla tournée
con la formazione al completo, la band ha tenuto anche una serie di concerti in
versione acustica: una chiave di lettura completamente nuova ed originale per
l'interpretazione del rock progressivo, dove lo straordinario talento di
Vittorio Nocenzi (pianoforte), Rodolfo Maltese (chitarra) e Francesco Di Giacomo
(voce) crea uno splendido caleidoscopio di emozioni, sempre nuove e
coinvolgenti.