Affrontare il problema della "gestione del ciclo rifiuti",
attraverso un approccio politico di tipo "diverso" rispetto a quello finora
utilizzato, anche in vista dell’approvazione del Piano dei rifiuti provinciale,
formulando nuove ipotesi e progetti a salvaguardia soprattutto di quei territori
che finora hanno maggiormente pagato dazio: questo l’obiettivo del nascente
coordinamento intercomunale dei Sindaci, di cui si discuterà ufficialmente
lunedì prossimo, 1 ottobre. A promuovere l’iniziativa l’Amministrazione comunale
di Roccasecca.
Palazzo Boncompagni, sede della civica amministrazione di
Roccasecca, ospiterà infatti lunedì alle ore 18,30, i Sindaci dei seguenti
comuni: S. Giovanni Incarico, Ceprano, Rocca d’Arce, Arce, Colfelice, Colle San
Magno, Castrocielo, Pontecorvo, Aquino, Pico, Falvaterra, Pastena per dibattere
sulla nascita di un coordinamento permanente che affronti politicamente le
problematiche legate alla salvaguardia ambientale.
"L’obiettivo del coordinamento è quello di dare maggiore
forza alle istanze di un intero territorio – ha sottolineato il Sindaco di
Roccasecca, Giovanni Giorgio – E’ necessario unire le singole proposte e
richieste a tutela dei nostri cittadini e anche delle generazioni future".
Sui compiti del coordinamento si è soffermato l’Assessore
Alessandro Marcuccilli: "Il coordinamento non deve essere solo uno strumento di
protesta e opposizione, ma deve servire a formulare proposte, iniziative e
progetti da presentare agli organi deputati a decidere, per contribuire a
realizzare un Piano provinciale dei rifiuti che tenga conto delle istanze di
tutti e 91 i comuni della Provincia di Frosinone, cercando di tutelare un
territorio come il nostro che da questo punto di vista ha già sofferto e pagato
un prezzo altissimo. Il coordinamento servirà soprattutto ad attivare un
percorso politico che, al di là delle singole iniziative locali, affronti
complessivamente la delicata materia".