COMUNE DI ROCCASECCA

Provincia di Frosinone

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UFFICIO STAFF SINDACO

 

COMUNCATO STAMPA

E’ tornato a riunirsi nella giornata di giovedì il Consiglio comunale di Roccasecca. Quattro i punti all’o.d.g. firmato dal Presidente della civica assise, Carmine Guerrino Torriero. Il primo argomento riguardava il progetto M.A.R.E., un acronimo per indicare "Movimentazione Autostradale Regionale Esterna". In sostanza si tratta di un progetto promosso da un consorzio di comuni, il cui ente capofila è il comune di Roccasecca e da presentare al Cosilam di Cassino che prevede la realizzazione a Roccasecca, nell’area industriale, di un casello autostradale. Il progetto si propone, inoltre, la realizzazione di un collegamento viario da Roccasecca alla città di Fondi, così da unire il litorale pontino con l’accesso all’autostrada. Un intervento dunque molto importante, che rappresenta una grande occasione di rilancio e sviluppo per la città di Roccasecca e che è stato approvato dal Consiglio.

Il secondo e terzo punto in discussione riguardavano la materia urbanistica. A relazionare l’Assessore ai Lavori Pubblici Bernardo Forte. Il Consiglio ha approvato le osservazioni alla variante al PRG fatte dalla Regione Lazio. Inoltre, sono state individuate le aree da escludersi dal vincolo di tutela paesaggistica ex D.Lgs 142/04. Soprattutto questo provvedimento servirà a facilitare la vita dei cittadini per quanto riguarda la possibilità di intervenire sui fabbricati di proprietà o per costruzioni ex novo.

L’ultimo argomento in discussione: la composizione del Collegio dei Revisori dei Conti e la surroga di un membro dimissionario. Il Consiglio ha votato la nomina del dott. Luciano Fraioli.

A conclusione della seduta del Consiglio è accaduto uno spiacevole confronto tra un consigliere di minoranza e il componente del nucleo di valutazione del Comune di Roccasecca che assisteva al dibattito. Una persona che stava lì, anche e semplicemente per svolgere il proprio compito istituzionale. Il tutto è avvenuto sotto gli occhi increduli dei cittadini che avevano assistito al dibattito e alle forze dell’ordine, carabinieri e vigili urbani, che hanno constatato la presenza di una ferita sul volto del componente il nucleo di valutazione. Sgomento il sindaco Giorgio nel momento in cui gli è stato riferito l’episodio, visto che il consiglio era terminato e lui si trovava nella stanza attigua all’episodio: "Sono veramente sconcertato. Sicuramente verranno presi gli opportuni provvedimenti. Episodi come questo rappresentano un attacco alla democrazia e alla partecipazione politica dei cittadini e non erano mai accaduti a palazzo Boncompagni. E’ ora di smetterla! Ancora una volta – ha continuato il Sindaco - sono costretto a rivolgere un appello a tutti i Consiglieri: rappresentiamo i cittadini di Roccasecca, rappresentiamo il Comune di Roccasecca. Dovremmo avere comportamenti in linea con il nostro ruolo, dovremmo dare il buon esempio di civile confronto. Quello che sta accadendo a Roccasecca, soprattutto quello che accade nei Consigli comunali, come purtroppo è avvenuto stasera, mal si avvicina a ciò che dovrebbe essere la politica: la nobile arte di amministrare la cosa pubblica. Al di là di questo spiacevole episodio, mi preme sottolineare come il tentativo di delegittimare l’azione amministrativa della maggioranza in carica, a qualsiasi livello e con qualsiasi strumento, con accuse sterili, spesso costruite ad arte per creare il polverone, non si addice ad un sano, civile e democratico confronto politico. Mi dispiace rimarcare ciò, mi dispiace constatare che questi atteggiamenti provengano quasi esclusivamente dalla minoranza in tutte le sue espressioni. Appigliarsi per esempio a ipotetiche nullità di convocazione della seduta consiliare, per errori di battitura sull’ordine del giorno del Consiglio comunale - che possono avvenire, ma che non inficiano la sostanza degli argomenti in discussione - o trasformare le sedute della civica assise in occasioni per risse verbali o fisiche, certamente lasciano allibiti, soprattutto perché provengono da chi si appella al Prefetto per questioni di legalità. Ma magari il Prefetto potesse assistere a tali spettacoli, ma magari il Prefetto fosse stato presente stasera a Roccasecca, credo che non avrebbe avuto dubbi nel capire dove stà la legalità e chi opera rispettandola. Tali atteggiamenti denotano una minoranza sicuramente a corto di argomenti e di comportamenti. Soprattutto allontanano la gente dalla politica, dalla partecipazione, dalla cultura della legalità, dagli ideali della civile convivenza. Un invito: se veramente volete svolgere il vostro ruolo di opposizione, essere utili al paese, tornate a fare proposte, le discuteremo civilmente, le accetteremo se è il caso. Tutto ciò non significa che voglio dare lezioni su come fare opposizione, lungi da me. Ognuno si comporti per come è, saranno poi i cittadini a giudicare. Auspico solo il ripristino di un principio base della democrazia: il rispetto dei ruoli, delle persone, quel patto tra gentiluomini che caratterizza la dialettica di tutti i consigli comunali e che qui a Roccasecca è venuto meno. Tuttavia tengo a precisare che l’Amministrazione in carica, anche in questo clima, continua ad operare con serietà per l’interesse dei cittadini e che certamente non si lascerà intimidire né rallentare nelle progettualità da questo modo di intendere la politica, da chi, per volontà dei cittadini, non ha ricevuto il compito di governare Roccasecca. Questo compito è nostro e continueremo a svolgerlo nel migliore dei modi possibili. Soprattutto attraverso una dote che, purtroppo sempre più spesso viene messa da parte da alcuni: l’educazione e il rispetto".

Anche l’Assessore Forte è intervenuto sull’argomento: "Purtroppo stasera è accaduto un episodio gravissimo, frutto di quell’atteggiamento della minoranza che vado denunciando da tempo. Quell’atteggiamento fatto di toni violenti, accesi, prossimi all’insulto che ho anche fatto presenti al Prefetto. Spero che la gravità dei fatti di stasera serva alla minoranza per riflettere, per smorzare i toni soprattutto per ridare al ruolo di consigliere comunale il giusto significato. Un invito: si torni a fare politica seriamente".

 

Roccasecca, 20 luglio 2007

 

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