
COMUNE DI ROCCASECCA
Provincia di Frosinone
Via Roma, 6 – 03038
Roccasecca
Tel. 0776/569001 Fax
0776/567554 Internet www.comune.roccasecca.fr.it
UFFICIO STAFF
SINDACO
COMUNCATO STAMPA
E’ tornato a riunirsi nella giornata di
giovedì il Consiglio comunale di Roccasecca. Quattro i punti all’o.d.g. firmato
dal Presidente della civica assise, Carmine Guerrino Torriero. Il primo
argomento riguardava il progetto M.A.R.E., un acronimo per indicare
"Movimentazione Autostradale Regionale Esterna". In sostanza si tratta di un
progetto promosso da un consorzio di comuni, il cui ente capofila è il comune di
Roccasecca e da presentare al Cosilam di Cassino che prevede la realizzazione a
Roccasecca, nell’area industriale, di un casello autostradale. Il progetto si
propone, inoltre, la realizzazione di un collegamento viario da Roccasecca alla
città di Fondi, così da unire il litorale pontino con l’accesso all’autostrada.
Un intervento dunque molto importante, che rappresenta una grande occasione di
rilancio e sviluppo per la città di Roccasecca e che è stato approvato dal
Consiglio.
Il secondo e terzo punto in discussione
riguardavano la materia urbanistica. A relazionare l’Assessore ai Lavori
Pubblici Bernardo Forte. Il Consiglio ha approvato le osservazioni alla variante
al PRG fatte dalla Regione Lazio. Inoltre, sono state individuate le aree da
escludersi dal vincolo di tutela paesaggistica ex D.Lgs 142/04. Soprattutto
questo provvedimento servirà a facilitare la vita dei cittadini per quanto
riguarda la possibilità di intervenire sui fabbricati di proprietà o per
costruzioni ex novo.
L’ultimo argomento in discussione: la
composizione del Collegio dei Revisori dei Conti e la surroga di un membro
dimissionario. Il Consiglio ha votato la nomina del dott. Luciano Fraioli.
A conclusione della seduta del Consiglio
è accaduto uno spiacevole confronto tra un consigliere di minoranza e il
componente del nucleo di valutazione del Comune di Roccasecca che assisteva al
dibattito. Una persona che stava lì, anche e semplicemente per svolgere il
proprio compito istituzionale. Il tutto è avvenuto sotto gli occhi increduli dei
cittadini che avevano assistito al dibattito e alle forze dell’ordine,
carabinieri e vigili urbani, che hanno constatato la presenza di una ferita sul
volto del componente il nucleo di valutazione. Sgomento il sindaco Giorgio nel
momento in cui gli è stato riferito l’episodio, visto che il consiglio era
terminato e lui si trovava nella stanza attigua all’episodio: "Sono veramente
sconcertato. Sicuramente verranno presi gli opportuni provvedimenti. Episodi
come questo rappresentano un attacco alla democrazia e alla partecipazione
politica dei cittadini e non erano mai accaduti a palazzo Boncompagni. E’ ora di
smetterla! Ancora una volta – ha continuato il Sindaco - sono costretto a
rivolgere un appello a tutti i Consiglieri: rappresentiamo i cittadini di
Roccasecca, rappresentiamo il Comune di Roccasecca. Dovremmo avere comportamenti
in linea con il nostro ruolo, dovremmo dare il buon esempio di civile confronto.
Quello che sta accadendo a Roccasecca, soprattutto quello che accade nei
Consigli comunali, come purtroppo è avvenuto stasera, mal si avvicina a ciò che
dovrebbe essere la politica: la nobile arte di amministrare la cosa pubblica. Al
di là di questo spiacevole episodio, mi preme sottolineare come il tentativo di
delegittimare l’azione amministrativa della maggioranza in carica, a qualsiasi
livello e con qualsiasi strumento, con accuse sterili, spesso costruite ad arte
per creare il polverone, non si addice ad un sano, civile e democratico
confronto politico. Mi dispiace rimarcare ciò, mi dispiace constatare che questi
atteggiamenti provengano quasi esclusivamente dalla minoranza in tutte le sue
espressioni. Appigliarsi per esempio a ipotetiche nullità di convocazione della
seduta consiliare, per errori di battitura sull’ordine del giorno del Consiglio
comunale - che possono avvenire, ma che non inficiano la sostanza degli
argomenti in discussione - o trasformare le sedute della civica assise in
occasioni per risse verbali o fisiche, certamente lasciano allibiti, soprattutto
perché provengono da chi si appella al Prefetto per questioni di legalità. Ma
magari il Prefetto potesse assistere a tali spettacoli, ma magari il Prefetto
fosse stato presente stasera a Roccasecca, credo che non avrebbe avuto dubbi nel
capire dove stà la legalità e chi opera rispettandola. Tali atteggiamenti
denotano una minoranza sicuramente a corto di argomenti e di comportamenti.
Soprattutto allontanano la gente dalla politica, dalla partecipazione, dalla
cultura della legalità, dagli ideali della civile convivenza. Un invito: se
veramente volete svolgere il vostro ruolo di opposizione, essere utili al paese,
tornate a fare proposte, le discuteremo civilmente, le accetteremo se è il caso.
Tutto ciò non significa che voglio dare lezioni su come fare opposizione, lungi
da me. Ognuno si comporti per come è, saranno poi i cittadini a giudicare.
Auspico solo il ripristino di un principio base della democrazia: il rispetto
dei ruoli, delle persone, quel patto tra gentiluomini che caratterizza la
dialettica di tutti i consigli comunali e che qui a Roccasecca è venuto meno.
Tuttavia tengo a precisare che l’Amministrazione in carica, anche in questo
clima, continua ad operare con serietà per l’interesse dei cittadini e che
certamente non si lascerà intimidire né rallentare nelle progettualità da questo
modo di intendere la politica, da chi, per volontà dei cittadini, non ha
ricevuto il compito di governare Roccasecca. Questo compito è nostro e
continueremo a svolgerlo nel migliore dei modi possibili. Soprattutto attraverso
una dote che, purtroppo sempre più spesso viene messa da parte da alcuni:
l’educazione e il rispetto".
Anche l’Assessore Forte è intervenuto
sull’argomento: "Purtroppo stasera è accaduto un episodio gravissimo, frutto di
quell’atteggiamento della minoranza che vado denunciando da tempo.
Quell’atteggiamento fatto di toni violenti, accesi, prossimi all’insulto che ho
anche fatto presenti al Prefetto. Spero che la gravità dei fatti di stasera
serva alla minoranza per riflettere, per smorzare i toni soprattutto per ridare
al ruolo di consigliere comunale il giusto significato. Un invito: si torni a
fare politica seriamente".
Roccasecca, 20 luglio 2007
|
comunicati |
home page |