COMUNCATO
STAMPA
La città di Roccasecca al centro dell’attenzione regionale per il suo
patrimonio turistico culturale. Proprio nei giorni scorsi, nella sede del
Consiglio regionale a Roma, si è svolta la I conferenza regionale sul
turismo, promossa dalla Regione Lazio, in collaborazione con l’Agenzia di
Promozione turistica. Il seminario ha seguito di pochi giorni, la conferenza
provinciale tenutasi a Frosinone. Nel corso della discussione sono stati
affrontati e discussi tutti gli aspetti relativi alle progettualità di
sviluppo turistico presentate dalle 5 province laziali. A rappresentare il
comune di Roccasecca, l’assessore Giuseppe Marsella, delegato dal sindaco
Giovanni Giorgio, Roccasecca è stata riconosciuta come centro di attrazione
per le falesie di Caprile e per le gole del Melfa, il ritrovo abituale degli
arrampicatori e degli appassionati di free-climbing. Soprattutto le falesie
di Caprile hanno ricevuto grande apprezzamento, il cosiddetto Braciere dei
poveri, che si divide in Gradoni e Grandi Panze. 40 sono le vie di
arrampicata esistenti, ma altre sono in via di sistemazione. Un percorso
illuminato dal sole, dal mattino alla sera.
“Un grande riconoscimento per la nostra città – ha spiegato l’assessore
Marsella – le falesie di Caprile e le Gole del Melfa incontrano
l’apprezzamento degli esperti regionali”. “Proprio nei giorni scorsi – ha
continuato l’assessore - sono giunti a Roccasecca 150 ragazzi del Club
Alpino Italiano di Roma per cimentarsi nell’arrampicata e sono rimasti
estasiati. Le falesie di Caprile sono un percorso adattissimo sia per
esperti rocciatori che per chi si è avvicinato da poco a questa disciplina”.
Non è mancato il commento del sindaco Giovanni Giorgio: “La nostra città è
piena di bellezze da visitare e scoprire. Noi ci stiamo attivando per
proporle al grande pubblico dei visitatori. Stiamo perciò partecipando a
tutte quelle reti territoriali di sviluppo turistico in via di costituzione.
La conferenza regionale ne è l’esempio”
Sempre durante la conferenza un altro riconoscimento per la città: il Parco
archeologico dei Conti d’Aquino, interamente visitabile dopo i lavori del
DOCUP e che sarà inaugurato a breve, con lo splendido percorso in legno che
si inerpica lungo le balze del monte Asprano, tra le strutture del maniero
dove nacque San Tommaso e i resti di case medievali, è stato riconosciuto
come l’unico del Lazio che sia accessibile ai disabili. Infatti un apposito
mezzo cingolato permette anche ai diversamente abili di poterlo visitare.
Roccasecca, 17 maggio 2009