COMUNE DI ROCCASECCA

Provincia di Frosinone

Via Roma, 6 – 03038 Roccasecca

Tel. 0776/569001 Fax 0776/567554 Internet www.comune.roccasecca.fr.it


 
UFFICIO STAFF SINDACO

 

COMUNCATO STAMPA

 

In merito alle continue esternazioni del gruppo di minoranza sulla sicurezza degli edifici scolastici e sull’agibilità del campo sportivo comunale, interviene l’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Roccasecca, Bernardo Forte: "Preciso per l’ennesima volta – per tranquillizzare alunni e genitori – che gli edifici scolastici di Roccasecca sono strasicuri. Proprio durante l’estate sono stati effettuati lavori di tinteggiamento delle aule, verifiche strutturali e dell’intonaco, ripristino della piena funzionalità dei servizi igienici e degli impianti idrici, rinnovo dell’oggettistica e delle suppellettili interne, nonché una pulizia attenta e generale dei locali e delle stanze. Inoltre, un intervento di rifacimento totale dei soffitti ha riguardato l’edificio della scuola del Centro. Interventi che ho personalmente visionato, recandomi quotidianamente sui cantieri, Per quanto riguarda lo stadio comunale invece, siamo in attesa che la Regione Lazio sblocchi il finanziamento previsto; non appena avremo a disposizione le somme inizieranno i lavori di adeguamento della struttura. Ciò dimostra, dunque, che non abbiamo bisogno degli insegnamenti della minoranza, anzi spesso, quasi sempre, dobbiamo operare per porre rimedio a ciò che è stato "non fatto" durante i due mandati sindacali dell’attuale capogruppo della Lista Abbate. Occorre tornare un po’ indietro con i fatti: già dal 1993 infatti , Sindaco Antonio Abbate, cominciavano a cadere i primi pezzi di intonaco dalle pareti delle aule. Che cosa decideva allora il primo cittadino? Bè, vista l’attuale attenzione al tema sicurezza scolastica, sicuramente si dovrebbe pensare ad un celere e rapido intervento per rimettere le cose a posto. Purtroppo niente di tutto questo, anzi il primo cittadino pensò bene di sigillare le aule, non far entrare i ragazzi e investire in altri settori dei lavori pubblici: per esempio i monumenti del celebre e mai più dimenticato concorso "Le ragioni della Pietra", che hanno degnamente abbellito con sculture azzeccatissime per il nostro territorio, le strade, le piazze e persino gli incroci della Casilina. Come mai in quel momento questa sensibilità verso il mondo della scuola, oggi tanto manifesta, fu, per così dire, accantonata? Forse contava di più l’estetica della sostanza e della sicurezza? Lo stesso discorso può farsi per la questione del campo sportivo. Si cita sempre il famoso documento redatto dalla Commissione sicurezza nel 2005, bisogna però aggiungere che la prima riunione di questa commissione – da me voluta - risale al 1994, Sindaco sempre Abbate, che durante i suoi sette anni da primo cittadino mai ha firmato la concessione della liberatoria per l’agibilità del campo alla squadra di calcio, nemmeno negli anni della seconda categoria, quando minimi erano i rischi per il pubblico rispetto all’attuale campionato di Eccellenza. Sono stato sempre io a firmare l’autorizzazione, assumendomi le dovute responsabilità per permettere che a Roccasecca si potesse fare sport. Come mai adesso l’ex Sindaco si interessa tanto alle vicende calcistiche, visto che negli anni precedenti non si è mai degnato di recarsi presso lo stadio in questione, se non per passerelle preelettorali? Sarà stato per caso folgorato dalla passione per il pallone dopo la vittoria della nostra nazionale ai mondiali del 2006? Mi chiedo però, e con me se lo chiedono in tanti, sa per esempio il Consigliere Abbate come si chiama il portiere del Roccasecca o quale posizione del campo occupa un centrocampista? Per un vero sportivo – come afferma di essere – non dovrebbero trattarsi di risposte difficili. Forse però il problema è un altro e riguarda ancora una volta la differenza tra sostanza ed apparenza: la sostanza di chi – come l’attuale maggioranza – opera con fatti concreti e cerca di risolvere i problemi reali spesso creati da altri, e chi fa solo della spicciola demagogia, in quanto trovandosi ad affrontare nel passato le stesse situazioni, ha preferito lavarsene le mani, preferendo impegnarsi in interventi meno onerosi e di nessuna pubblica utilità. Un consiglio finale, Architetto: la memoria è un valore importante, occorre tenerla presente. Lasci pertanto lavorare la giunta Giorgio, la quale anche se con difficoltà e non avendo a disposizione gli stessi mezzi finanziari della sua epoca, sta per riconsegnare ai roccaseccani e alla squadra di calcio uno stadio veramente a norma e che ha già messo a disposizione della popolazione scolastica strutture e aule accoglienti e funzionali. Questi sono fatti, non fumo negli occhi".

 Roccasecca, 15 settembre 2007

| comunicati | home page |