Un saluto all’imminente arrivo della stagione estiva nel
segno della cultura a Roccasecca. La locale Amministrazione comunale, attraverso
il lavoro congiunto di tre Assessorati - Cultura, Turismo e Spettacolo - ha
organizzato un’interessante iniziativa: la Settimana della Cultura. Cinque
appuntamenti di qualità per deliziare il pubblico nel segno dell’arte in tutte
le sue forme: un vero e proprio Festival della Cultura.
Si parte venerdì 15 giugno, nel suggestivo scenario della
Casa di S. Tommaso nel borgo Castello: alle 18,30 verrà inaugurata la mostra di
pittura e arti varie. Esporranno Tonino D'Arpino di San Giorgio A Liri,
Antonello Ruscio e Saverio Ruscio di Pontecorvo, Rea Alessandra di Roccasecca.;
seguirà, alle ore 21,00, un appuntamento imperdibile per gli appassionati di
storia: il documentario "60 anni – Un viaggio molto personale all’interno di una
storia collettiva", la raccolta di testimonianze tra i sopravvissuti civili agli
eventi bellici del 1943-44 lungo la linea Gustav curata della prof.ssa Daria
Frezza dell’Università degli studi di Siena.
La poesia sarà, invece, la regina della giornata del 16
giugno, sempre nei locali della Casa di S. Tommaso: in collaborazione con
l’Associazione Partito della Cultura si svolgerà il Meeting della poesia "S.
Tommaso D’Aquino e Versi in Libertà".
Giovedì 21 giugno, cambia lo scenario: stavolta il palco
della musica di via Roma ospiterà la Festa mondiale della Musica, praticamente
un palco libero a disposizione di chi avrà voglia di esibirsi, con un divertente
mix tra i vari generi musicali, rock, folk, classico, popolare. Sarà presente,
tra gli altri, il famoso brigante Benedetto Vecchio.
La Settimana della Cultura si concluderà sabato 23 giugno,
nella Casa di S. Tommaso, con il convegno a cura dell’Associazione Culturale Le
Tre Torri, "25 novembre 1823: Giovinazzi e Patamia, un inutile sacrificio". Lo
storico Fernando Riccardi relazionerà sulle vicende dei due roccaseccani
protagonisti dei moti carbonari della prima metà dell’800. Sarà possibile anche
visionare le diapositive realizzate da Tommasino Marsella.
"Un programma veramente di livello – ha spiegato il Sindaco
Giorgio – crediamo molto nella promozione della cultura, delle arti e dei
saperi: spero vivamente in una grande partecipazione di pubblico, mi auguro
soprattutto di vedere tanti ragazzi. Un ringraziamento particolare alla prof.ssa
Frezza per la possibilità che ci offre: la visione di un documento di storia del
nostro territorio per riflettere tutti insieme sull’assurdità della guerra".
Molto soddisfatto il curatore dell’iniziativa, l’Assessore Riccardi: "Si tratta
di un evento di rilievo che ha visto lavorare in maniera sinergica tre
Assessorati, segno dell’unità che regna nell’Amministrazione comunale di
Roccasecca. Solo attraverso un lavoro di collegialità si possono promuovere
iniziative ed appuntamenti di spessore, che rappresentano un’ennesima vetrina
per la nostra città".