COMUNCATO
STAMPA

In merito al nuovo piano
provinciale scolastico, e alle dichiarazioni dei consiglieri comunali di
minoranza di Roccasecca, è intervenuto nel corso del consiglio comunale di
ieri sera l’assessore alla Pubblica Istruzione, Riccardo Riccardi, spiegando
i motivi che sottendono alla creazione di un istituto comprensivo a
Roccasecca facendosi così portavoce della posizione assunta dalla
maggioranza che governa Palazzo Boncompagni: “La scuola media di Roccasecca,
con i suoi 284 alunni, è sottodimensionata (il dimensionamento è a 500
alunni) ed è naturale la creazione di un Istituto comprensivo con il locale
Circolo Didattico, così da rendere duratura e stabile, per i prossimi anni,
una istituzione scolastica più che dimensionata nel comune di Roccasecca. Le
scuole di Colle San Magno, in base al piano di dimensionamento provinciale,
restano a Roccasecca e non vanno a Castrocielo. Con la costituzione di un
Istituto comprensivo a Roccasecca, i genitori degli alunni delle scuole
dell’infanzia, primarie e secondarie di 1° grado dei comuni di Roccasecca e
Colle San Magno avrebbero un unico referente negli uffici di presidenza e di
segreteria. Sarà possibile, altresì, attuare con estrema facilità la
continuità didattica fra i tre segmenti della scuola. D’altra parte, un
accorpamento della Scuola Media di Roccasecca con l’Istituto Comprensivo di
Castrocielo rischierebbe di far passare la presidenza allo stesso comune di
Castrocielo, anche in considerazione del fatto che il Comune di Col felice
ha chiesto alla Regione Lazio che la locale scuola media passi con
l’Istituto comprensivo di Arce, in deroga al piano di dimensionamento
provinciale che prevede il suo accorpamento all’Istituto Comprensivo di
Castrocielo”.
Roccasecca, 12 novembre 2008