Giornata veramente ricca di appuntamenti quella di sabato
prossimo, 11 agosto, a Roccasecca. Nell’ambito degli eventi in cartellone per
l’Estate roccaseccana promossa dalla locale Amministrazione comunale, la
centralissima via Roma ospiterà la V edizione della manifestazione "Roccasecca
nel Medio Evo", a cura dell’Associazione "Federico Murro". Si tratta di un
evento di indubbio richiamo, un’occasione per rivivere i colori, i suoni, i
sapori di un’epoca affascinante come quella medievale. E’ in programma, infatti,
alle ore 18 la sfilata del Corteo Storico. Il lungo torpedone di cavalieri,
dame, paggi, servitù, tutti in abito rigorosamente d’epoca, dal Borgo Castello
arriverà nel centro cittadino, accompagnato dalla musica e dai virtuosismi degli
sbandieratori della città di Minturno.
Contemporaneamente, si svolgerà anche una gara podistica
regionale, organizzata dall’Associazione sportiva "Antonio Fava". Partenza da
Roccasecca Scalo, percorso attraverso via Montello e arrivo a via Roma.
Dopo la gara, ristoro per tutti con cena tipica a base di
zuppa di verdure, salsiccia e contorno, formaggio, vino e frutta. Ma non finisce
qui: infatti il Comune, attraverso l’Assessorato alle Politiche Sociali, ha
pensato di dedicare la giornata alla Festa dell’Emigrante, un’occasione per
ricordare una pagina della storia locale che ha visto tanti cittadini lasciare
il territorio per cercare lavoro in paesi stranieri e che proprio in agosto
fanno ritorno a Roccasecca. Mostre fortografiche e documentarie arricchiranno
l’iniziativa, che avrà il suo culmine con il concerto dei Musicanti del Basso
Lazio di Benedetto Vecchio, il cui ultimo lavoro "Me ne vaje" è proprio dedicata
al tema dell’emigrazione.
Dunque una giornata veramente per tutti i gusti a Roccasecca,
un’occasione per visitare anche i monumenti e le ricchezze storiche che offre la
città di San Tommaso.
Sul tema dell’emigrazione si è soffermato l’Assessore
Marcuccilli: "La Festa dell’Emigrante rappresenta il punto di arrivo di un
percorso iniziato l’anno scorso e finalizzato a porre l’attenzione su un tema
come l’emigrazione che ha interessato molti nostri concittadini, costretti ad
abbandonare la patria in cerca di lavoro. Abbiamo iniziato la ricognizione dei
nostri iscritti AIRE, constatando che a Villeurbane, in Francia, si concentra la
comunità più popolosa. Abbiamo preso contatto con la municipalità francese, con
l’Assessore Sonia Bove, tra l’altro di origini italiane, per un gemellaggio tra
i due paesi. La festa di sabato vuole essere un momento di festa, ma anche di
riflessione: noi siamo stati un territorio di emigrazione, ora siamo un
territorio di immigrazione. Siamo stati accolti e integrati, adesso dobbiamo
accogliere e integrare. Questo il messaggio che vogliamo veicolare, anche tra i
ragazzi: una giornata all’insegna della multiculturalità e del rispetto di
tutti".