“L’Amministrazione Comunale
ritiene opportuno, soprattutto per una questione di equità e di giustizia
riaprire, anche se per un breve lasso di tempo, la sanatoria fiscale sulle
imposte comunali secondo l’art. 13 della Legge 289/29002. L’Amministrazione
infatti si è resa conto che molti cittadini, specie per i tributi sulle aree
fabbricabili, per disinformazione, per difficoltà interpretative delle norme da
parte dei giudici di legittimità, fino all’interpretazione autentica avvenuta
con la Legge Bersani del luglio 2006, non hanno adempiuto agli obblighi di
legge. Molti cittadini infatti – in buona fede – non si sono avvalsi delle
procedure adottate dal Comune, anzi molti hanno adempiuto l’obbligo oltre le
scadenze della sanatoria. In tal caso il cittadino si ritroverebbe veramente in
una situazione imbarazzante per aver versato delle somme che non gli danno alcun
diritto sui benefici dell’art. 13, con l’aggravante di essersi autodenunciato
con la conseguenza di pagare pesanti sanzioni ed interessi.
L’Amministrazione, quindi,
sensibile a tali problematiche, ritiene questione di giustizia la riapertura dei
termini delle agevolazioni sia per l’ICI che per la TARSU. Ciò in considerazione
anche del fatto che è la stessa legge che individua le suddette problematiche.
Il Dipartimento politiche fiscali, con nota del 14.05.2004, n. 2195 ha tra
l’altro ritenuto non sussistere alcuna ragione ostativa alla possibilità di
prevedere nuove definizioni agevolate. Il Ministero dell’Economia con successiva
nota dell’08.06.2004 ha precisato che non sussistono ragioni di diritto e di
fatto che precludano agli Enti territoriali la facoltà di deliberare in merito
anche in anni successivi al 2003.
La Giunta ritiene quindi
opportuno proporre la riapertura dei termini delle agevolazioni, sia per l’ICI
che per la TARSU. Anche per quest’ultima imposta infatti, sono sopravvenute
novità importanti, la legge finanziaria del 2006 che ha individuato la
superficie minima di tassazione pari all’80% degli spazi accatastati, che molte
volte hanno disorientato il contribuente. E’ necessario perciò dare ai cittadini
la possibilità di regolarizzare le proprie posizioni per non gravare le famiglie
di pesanti interessi e sanzioni. Il provvedimento agevolatorio riguarderà
ovviamente gli anni di imposta fino al 2005 non potendosi, per regolamento,
protrarsi oltre tale annualità. Sul piano politico amministrativo, la Giunta
ancora una volta dimostra senso di responsabilità e di equilibrio, essa infatti
adotta ogni provvedimento nell’ambito delle norme solo e sempre a favore dei
cittadini non dimenticando mai l’interesse della collettività amministrata”. Con
queste parole il Sindaco di Roccasecca Giovanni Giorgio ha spiegato l’importante
provvedimento adottato dal Consiglio comunale nella seduta di venerdì sera, 8
giugno. Si tratta della riapertura dei termini per la definizione agevolata dei
tributi locali per una durata di 20 giorni dall’affissione del manifesto
pubblico sul territorio comunale. Ha spiegato l’Assessore al Bilancio, Giuseppe
Marsella: “Su 91 Comuni della provincia di Frosinone, solo 12 non hanno
aumentate le imposte ICI, TARSU e addizionale IRPEF e tra questi 12 Comuni c’è
Roccasecca. E’ una scelta importante e seria che prevede però un grande impegno
degli uffici comunali per far pagare tutti i contribuenti. Se paghiamo tutti,
sicuramente pagheremo di meno. Dobbiamo evitare assolutamente l’evasione. C’è
bisogno che tutti collaborino con civiltà: così ne trarrà vantaggio la
comunità”.
Due gli altri punti all’o.d.g.
approvati dal Consiglio: i verbali delle sedute precedenti e il nuovo
regolamento comunale per i lavori, le forniture e servizi in economia. Sul
regolamento ha relazionato l’Assessore Bernardo Forte: “Abbiamo adottato un
regolamento all’interno della normativa della legge quadro 163/2006, adeguando
il testo alla normativa del Codice degli appalti. Il Comune di Roccasecca ha
adesso uno strumento concreto per snellire la pratiche e l’iter della macchina
amministrativa riguardo la gestione dei lavori, le forniture e i servizi. Così
potremo dare risposte più rapide e certe alle esigenze della collettività”.
Roccasecca, 9 giugno 2007