Le armonie e i suoni delle più celebri colonne sonore cinematografiche hanno
concluso, ieri sera, la quindicesima edizione del Festival Internazionale
“Severino Gazzelloni”, organizzato dal comune di Roccasecca, attraverso
l’assessorato alla Cultura.
Protagonista del concerto conclusivo, Stelvio Cipriani, accompagnato
dall’Orchestra Tartini di Latina, diretta da Tony Cipriani. Ad assistere
allo spettacolo, un pubblico numerosissimo, che attraverso un servizio
navetta, è giunto nel luogo dell’evento: la piazzetta medievale del
Castello, proprio nei pressi dei ruderi del rocca dei conti D’Aquino, dove
nacque San Tommaso, allestita per l’occasione come un vero e proprio teatro
all’aperto.
Il celebre compositore ha proposto i brani del suo famoso e conosciuto
repertorio: il suo cavallo di battaglia, “Anonimo veneziano”, insieme a
“Gocce di pioggia”; “Amatola”; “Il vizio di vivere”; “Karol’s theme;
“Meditazione”; “Anonimo due”. In più “Variazione su Mozart”; “Summertime” di
Gershwin”; “Il dottor divago” di Jarry e “Variazione su temi napoletani”. A
presentare la serata, una voce storica del Festival, Tonino Bernardelli, che
durante lo spettacolo a più volte interagito con il maestro Cipriani.
Nelle prime file del pubblico, proprio davanti al palco, il sindaco di
Roccasecca Giovanni Giorgio, insieme a tutta l’amministrazione comunale.
Affianco al sindaco, S.E. il prefetto di Frosinone Piero Cesari, l’on. Anna
Teresa Formisano, l’assessore regionale Francesco Scalia, il presidente
della Banca Popolare del Cassinate Donato Formisano, il figlio di Gazzelloni,
Armando, il direttore dell’Ideal Standard, il maresciallo Bottone e gli
altri rappresentanti delle forze dell’ordine.
Proprio il prefetto ha voluto sottolineare l’importanza di dare lustro ai
figli illustri della Ciociaria con eventi come quello del Festival: “La
rassegna dedicata al Flauto d’oro è una delle manifestazioni artistiche di
rilievo del nostro territorio – ha dichiarato Cesari – Bisogna promuovere la
cultura di livello per far crescere, a tutti i livelli, la provincia di
Frosinone”.
Naturalmente soddisfatto il sindaco di Roccasecca Giovanni Giorgio: “Il
Festival 2009 è stato un successo grandissimo, l’amministrazione ha
fortemente voluto sostenerlo, se possibile dobbiamo ancor di più farlo
crescere, diventare più internazionale. Un grazie agli enti, istituzionali e
non, che ci sostengono: in primis la Regione Lazio, la Banca Popolare del
Cassinate, l’Ideal Standard”.
“Con Stelvio Cipriani si è conclusa la prima parte del Festival 2009 – ha
sottolineato un raggiante assessore Riccardi – un grazie a tutti coloro che
hanno lavorato per la buona riuscita della manifestazione. Un grazie
particolare al sindaco, all’amministrazione tutta e allo staff
organizzativo: il direttore artistico Colajanni e il consulente Marasco.
Così come ai media che, mai come quest’anno, ci hanno dato tantissimo
spazio”.
Conclusione al direttore artistico Colajanni: “Uno spettacolo straordinario
stasera, complimenti a Stelvio Cipriani, all’Orchestra Tartini e poi a tutti
gli artisti che si sono esibiti in questi giorni. Appuntamento al 2010
sempre nel segno della musica di qualità”.
Roccasecca, 3 settembre 2009