COMUNCATO STAMPA
Spettacolare conclusione della XIII° edizione del Festival
Internazionale "Severino Gazzelloni" a Roccasecca: un appuntamento particolare
ha allietato, domenica, gli spettatori che sono giunti nella città. Infatti, in
occasione del 15° anniversario della scomparsa dell’illustre Maestro, la
direzione del Festival ha deciso di dedicare una giornata intera alle bande
musicali, visto che Gazzelloni iniziò la sua parabola artistica proprio nella
locale banda di Roccasecca. Quattro le formazioni invitate ad esibirsi
nell’evento "Bande in festa. Musiche e colori in ricordo di Severino
Gazzelloni": l’Associazione bandistica "Città di Mentana" (Rm), diretta dal
M° Giuseppe La Rocca e accompagnata da un gruppo di majorettes; l’Associazione
Comunale "G. Rossini" - Banda musicale di Latina del M° Raffaele Gaizo; l’Amaseno
Harmony Show Band del M° Natalino Cuomo e il Glorioso Concerto bandistico Città
di Roccasecca del M. Marco Evangelista. Uno show davvero interessante, con un
frizzante carosello variopinto che ha animato varie zone del paese, dal centro
cittadino allo Scalo. Poi tutte e quattro le formazioni si sono date
appuntamento su via Piave, nei pressi della chiesa di S. Maria Assunta, dove
hanno sfilato fino a Piazza Risorgimento tra due ali di folla incuriosita e
divertita. Ogni banda ha proposto il suo particolare repertorio: le coreografie
delle majaorettes che accompagnavano l’Associazione bandistica di Mentana, la
classicità dei brani di Latina, la particolarità della marching band di Amaseno,
fino alle apprezzate e note capacità della banda di Roccasecca. Poi, davanti al
piazzale della Stazione, concerto-esibizione finale di tutti i gruppi. A
presentare la serata, davanti all’ennesimo bagno di folla che ha accompagnato le
serate del Festival - nonostante, ieri sera, ogni tanto facessero capolino sullo
Scalo piccoli scrosci di pioggia - Tonino Bernardelli. Una conclusione davvero
in grande stile per una manifestazione, il Festival Gazzelloni, che anche
quest’anno ha ottenuto un grandissimo successo: si sono esibiti straordinari
artisti, da Gianluca Terranova a Giorgio Gatti, dal Gran Concerto della
Repubblica di Udmurtia, all’Alexander’s Ragtime Band, senza dimenticare i
flautisti Andrea Oliva, Paolo Taballione, Giorgio Missaglia, Michele Marasco,
ospitati in scenari incantati e davanti ad un pubblico numeroso, appassionato e
competente. Un bilancio veramente lusinghiero che consacra il Festival
Gazzelloni come uno degli eventi musicali di maggior rilievo del panorama
italiano, visto che il successo di critica e di consensi lo ha ormai promosso al
di fuori dei confini provinciali e regionali. Con la giornata di ieri si sono
concluse anche le Masterclass, i corsi di perfezionamento per giovani flautisti
provenienti da tutta Italia, che per una settimana a Roccasecca, la patria del
flautista per eccellenza Severino Gazzelloni, hanno potuto affinare la loro
arte, sotto il competente insegnamento dei maestri Lorenzo Missaglia, Michele
Marasco e Andrea Oliva, accompagnati dal pianoforte di Sara Matteo.
Naturalmente soddisfatti della riuscita, l’Amministrazione
comunale di Roccasecca e lo staff organizzativo della manifestazione:
"Un’edizione del Festival veramente eccezionale – ha dichiarato il Sindaco
Giovanni Giorgio - Musiche sublimi e artisti internazionali in scenari da
favola: così Roccasecca si conferma la capitale della musica di livello del
territorio. Un grazie al Direttore artistico Fabio Angelo Colajanni, al M°
Michele Marasco, a tutti gli artisti e al pubblico che ci ha seguito. Ma in
particolare voglio complimentarmi con il mio assessore, Riccardo Riccardi, tutto
è stato perfetto". Anche l’Assessore Riccardi felicissimo: "Un’organizzazione
impeccabile, curata sotto tutti i punti di vista, merito di uno staff di
professionisti appassionati. Questa la ricetta del successo ottenuto dal
Festival, che niente e nessuno può mettere in discussione: è certificata sul
campo, dalla critica di settore e della passione del pubblico". Applauditissimo
dal pubblico, il Direttore Artistico del Festival prof. Fabio Angelo Colajanni:
"Soddisfatto e felice: il Festival Gazzelloni è un impegno che dura un anno, che
costa lavoro e sacrifici, ma che ripaga con lo spettacolo di musica e di
pubblico che riesce a creare. Già siamo proiettati sulla prossima edizione.
Abbiamo già alcune idee che cercheremo di sviluppare per far crescere ancora di
più,, se è possibile, questa bellissima manifestazione".
Cala il sipario sul Festival Gazzelloni, una settimana di
musica di livello eccelso ha animato la città di Roccasecca. In ogni angolo,
strada, piazza, si è sognato al ritmo di suoni e melodie sublimi; tutta la città
si è sentita complice e protagonista dell’evento, abbracciando, con il calore
della gente meridionale, gli artisti che si sono esibiti. Una fusione completa,
tra musicisti e spettatori, all’ombra degli archi, dei vicoli, dei monumenti che
testimoniano la sua millenaria storia, la storia di una città, patria di
Severino Gazzelloni ma anche di San Tommaso D’Aquino, che si è trasformata, per
sette giorni, nella capitale, ospitale e competente, della musica per eccellenza
e in una meta turistica apprezzata e gustata da migliaia di visitatori.
Roccasecca, 3 settembre 2007