Ancora un botta e risposta tra l’Assessore ai Lavori Pubblici
del Comune di Roccasecca e il Consigliere Antonio Abbate. Stavolta tocca a Forte
replicare alle accuse dell’ex primo cittadino: "Alle prediche, alle calunnie e
ai proclami di Antonio Abbate – spiega l’Assessore Forte – francamente sono
abituato e con me l’abitudine l’hanno fatta tutti quei cittadini stanchi degli
attacchi e degli insulti che niente hanno a che vedere con il modo di
amministrare. Lezioni di coerenza e lealtà da chi si è reso protagonista di
umilianti sceneggiate in campagna elettorale certamente non le accetto.
Figurarsi se io, come sostiene Abbate, avevo intenzione di candidarmi con lui.
La mia ancor buona memoria sicuramente mi avrebbe consigliato di lasciare la
politica, piuttosto che fare tale scelta.
Dovrebbe dirmi l’Architetto Abbate in quale circostanza ho
manifestato, a lui personalmente, la mia intenzione di candidarmi nella sua
lista: o forse basta un semplice saluto rivolto alla sua persona perché si possa
affermarlo? L’educazione e il rispetto non possono essere scambiati con una
manifestazione di sostegno alla Lista Abbate…
Ma questa è acqua passata; bisogna ricordare ad Antonio
Abbate che le elezioni le ha perse e se vuole brillare del proprio passato deve
sicuramente prendere atto che si tratta di una luce ormai al lumicino.
Il mio ruolo poi, mi impone un comportamento leale, nel
rispetto dell’impegno preso con gli elettori e con le deleghe assegnatemi dal
Sindaco Giorgio. Fatte queste semplici precisazioni torno al mio lavoro per la
gente, per le cose serie, preciso però che non sono uno stipendiato della
politica, a cui ho sacrificato il mio lavoro e mai mi sono prostituito ai
partiti alla ricerca di incarichi per assicurarmi uno stipendio. Avere buona
memoria, non pretendendola solo da altri, significa certamente fare un lungo
elenco di opere – altrimenti si avrebbe difficoltà a giustificare il denaro
pubblico speso – ma significa anche prendere atto di un fatto indiscutibile: il
campo di calcio non può essere solo un ritrovo per appuntamenti preelettorali,
le tribune esistevano già nel 1993, quando con un gruppo di amici facemmo sì
che, mettendoci le nostre facce, la nostra passione e le nostre competenze, un
allora illustre sconosciuto, diventasse Sindaco di Roccasecca".